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FIAVE'. A seguito di una denuncia dello Sportello contro i maltrattamenti di Trento il Corpo Forestale della Provincia ha eseguito il sequestro di circa trenta cani con pedigree Enci detenuti presso un allevamento gestito da un'associazione "sportiva dilettantistica" affiliata a "Libertas", ente di promozione sportiva riconosciuta dal Coni.
Il sequestro è stato effettuato nel comune di Fiavé (Trento). Lo comunica Lav in una nota. "Grazie ad alcune segnalazioni fatte allo Sportello Lav contro i maltrattamenti sugli animali di Trento abbiamo potuto documentare condizioni di detenzione inaccettabili" ha dichiarato Michela Lizziero, volontaria della sede Lav in Trentino e legale che seguirà il caso che ha aggiunto: "diversi cani mostravano segni di degrado evidente, non avevano ciotole per bene e il pavimento disconnesso era ricoperto di liquami, deiezioni e rifiuti organici. Altri cani erano costretti a vivere in gabbie poste una sull'altra, talmente piccole da impedire qualunque movimento".
Quanto raccolto e documentato durante i sopralluoghi ha portato alla denuncia e alla richiesta di intervento urgente delle autorità competenti.
