TRENTO. La scorsa notte, quella tra il 7 e l'8 dicembre, la filiale della Cassa Rurale di Trento a Sover, in Val di Cembra, è stata scassinata. Ignoti - “più di una persona”, da quanto si apprende dai carabinieri - hanno fatto saltare il bancomat. E’ stato un colpo da maestro, secondo la prima ricostruzione degli investigatori, organizzato nel dettaglio, che non sarebbe riconducibile quindi a dilettanti ma a ladri professionisti.
L'esplosione è avvenuta alle 2.50 della notte. Si è trattato di un botto così forte che ha svegliato i residenti. Sono state chiamate immediatamente le forze dell’ordine, ma una volta arrivate sul luogo, i malviventi erano già scappati. Le indagini sono portate avanti dalla compagnia di Cavalese insieme al nucleo investigativo di Trento. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco.
Dopo l’esplosione i ladri hanno trafugato circa 50mila euro e hanno lasciato dietro di sé altre migliaia di euro di danni alla struttura. Gli inquirenti stanno al momento studiando le immagini delle telecamere che si trovano nei dintorni della banca.