Il consiglio comunale di Trento ha approvato all’unanimità la delibera che intitola a Santa Paolina la strada che da Trento arriva a Vigolo Vattaro, per quanto riguarda il tratto dal bar Roccia a Valsorda. 

La nuova via Santa Paolina è stata accolta con «viva soddisfazione» è stata dall’associazione intitolata alla suora di Vigolo Vattaro.

«È stato un iter molto laborioso, con degli stop and go, ma ora la prima e unica santa nata in Trentino potrà avere una via dedicata.

La piccola Amabile, come si chiamava prima di diventare suora, aveva lasciato Vigolo Vattaro con la famiglia all’età di dieci anni per emigrare in Brasile.

Qui, assieme alla sua amica Virginia Nicolodi di Aldeno, fondò la Congregazione delle suore del Cuore agonizzante di Gesù.

Ora Trento, città capoluogo, può vantarsi di aver dedicata una sua via ad una delle figlie più illustri di questa terra».  

Soddisfazione è stata espressa anche dalla congregazione delle suore di santa Paolina. Parole di gratitudine rivolte al sindaco Franco Ianselli, che ha seguito in prima persona l’iter, e al consigliere Renato Tomasi che ha seguito passo passo la delibera prima in commissione urbanistica e poi in consiglio.

Il prossimo 23 luglio, sarà il consiglio comunale dell’Altipiano della Vigolana a deliberare per dedicare una via alla santa.

Ora la parrocchia dell’unità pastorale Santa Paolina e la Diocesi si stanno accingendo a celebrare il 9 luglio, a Vigolo Vattaro, con la presenza dell’arcivescovo Lauro Tisi, l’anniversario della morte di santa Paolina Visintainer, avvenuta a San Paolo del Brasile il 9 luglio 1942.