Migliaia di persone sono scese in piazza questa mattina a Trento per lo sciopero generale indetto da Cgil, Usb, Cub e Sgb per Gaza e in solidarietà con la Global Sumud Flotilla i cui attivisti sono stati bloccati in mare, in acque internazionali, e incarcerati dalle autorità israeliane (con la previsione di una probabile espulsione di massa con rimpatrio).

La partenza del corteo da piazza Dante (foto) è stata ritardata per una discussione in merito a chi lo aprirà, con i sindacati da una parte e gli studenti - che sono scesi in piazza anche ieri - e il centro sociale Bruno dall'altra.

"Non abbiamo bisogno di bandiere di rappresentanza altrui, quello che ci rappresenta oggi sono le bandiere palestinesi", hanno detto gli studenti ai microfoni. 

"Questa è un'iniziativa plurale delle organizzazioni sindacali che hanno anime e storie diverse, però soprattutto della gente, dei lavoratori, dei pensionati e degli studenti, che sono uniti sotto un'unica bandiera, che è quella dell'umanità, del diritto internazionale, della democrazia e della pace, che riguardano Trento, l'Italia, l'Europa e il mondo intero", commenta il segretario della Cgil del Trentino Andrea Grosselli.

È sceso in piazza anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli, oltre alla deputata del partito democratico Sara Ferrari e a diversi consiglieri provinciali trentini.