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TRENTO. Sono 120 i banchi degli ambulanti che oggi (domenica 8 maggio) stanno animando la fiera delle Sante Croci a Trento, per i trentini più avanti con gli anni detta anche “Fiera delle scale". Scale che però non ci sono piu: vuoi perché le leggi le vietano ed anche perché sono venuti meno gli artigiani che le realizzavano ormai solo come oggetto d'arredo.
A sentire la Polizia locale - presente in fiera con 8 uomini e donne - i banchi che hanno occupato i posti disponibili sono 120, di cui 15 degli "spuntisti", gli ambulanti senza posto fisso che si mettono in lista di attesa per prendere il posto di chi non si presenta.
Le vie occupate sono via Belenzani, via Roma, via delle Orfane, parte di piazza Santa Maria Maggiore, via Verdi e piazza Duomo. Rispetto alle passate edizioni non è stata concessa via Rosmini, per concentrare meglio in centro le bancarelle mentre in piazza Duomo, non propriamente piena, a parte alcuni banchi di dolci, miele e specialità gastronomiche, come sempre tripudio di piante e fiori. Sempre meno del passato, considerando ad esempio che per San Giuseppe i banchi sono 550 e che al mercato del giovedì ne arrivano 180.
Molti ambulanti, anche a sentire il vicepresidente di Confesercenti Fabrizio Pavan, hanno scelto altre località che hanno riaperto dopo due anni alle fiere e alle esposizioni. Comunque in ben 18 stamattina si sono presentati pur senza fare mercato, per evitare la nota di assenza totale sul libretto delle partecipazioni. In via Roma e in via delle Orfane, per motivi di sicurezza, i banchi sono stati posizionati solo su un lato della strada. La pioggerellina, almeno nelle prime ore, non ha disturbato più di tanto i frequentatori. Giunti anche da fuori città soprattutto per piante e fiori, nella domenica che festeggia pure tutte le mamme.
