TRENTO. Svolta nell'inchiesta sulla presunta aggressione di cui, nel marzo scorso, aveva raccontato di essere rimasto vittima un trentino di 19 anni, Daniel Anesini. Il pm Luisa Mosna ha aperto un fascicolo a suo carico con l'accusa di procurato allarme e simulazione di reato. Il giovane aveva raccontato di essere stato aggredito e rapinato da due malviventi mentre stava recandosi in Val d'Ega con il suo furgone. Ma davanti alle domande insistenti dei carabinieri il giovane è crollato e ha raccontato di essere stato lui stesso a tirarsi un pugno e ferirsi per dare ai suoi cari un motivo di comune preoccupazione che li avrebbe riavvicinati.