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Borgo chiese. Da 28 anni a questa parte il noto esercizio denominato “ Il Mangianotte “ è stato gestito da Lara Festa. Ora quello storico locale, dislocato lungo la statale del Caffaro tra Condino e Storo sulla medesima area di servizio portata avanti dai fratelli Leotti, è destinato a cambiare gestore se non addirittura a chiudere. Ma al di là di inconvenienti e imprevisti (transito di cinghiali o investimenti di cervi e caprioli nonché pure qualche sconquasso di auto) le vicende alle Staiade (nome delle località) ha fatto non solo cronaca, ma sicuramente anche un po' di storia. In quasi tre decenni spesso e volentieri sorti e destini di quell'area sono approdati alla cronaca molto più di altre realtà valligiane.
Quelle due combinazioni (Lara Festa e Paolo Leotti) hanno saputo far parlare considerato che prima del loro arrivo mai nessuno era riuscito a mettere radici veramente: quasi sempre gestioni estemporanee che non andavano al di là dei 36 mesi.
“Direi che con Lara ci siamo allineati e sostenuti e penso che la riuscita sia in buona parte merito anche suo. La mia utenza si soffermava nel suo locale e la sua veniva da noi a fare rifornimento e lavare l'auto” riconosce Paolo Leotti. La signora Festa, assieme alle figlie Sharon e Denise, da diversi mesi si sono quasi interamente trasferite a Ponte Caffaro dove hanno preso in gestione la Caffetteria Olivia Snack & Cooffee, dislocata di rimpetto al popolare Pasquino.
Ebbene, in vista di tale commiato le “tre donne” stanno predisponendo un commiato dove, anche con un po' di rammarico, andranno a spiegare che l'avventura al tanto amato Mangianotte si sta per esaurire. Il testo parla “di un'avventura fatta di grandi gioie, impegno e tante soddisfazioni che ci hanno spinto a dare sempre il meglio”. Poi ancora: “Quello che siamo stati, è soprattutto per merito vostro. Proprio voi ci avete sempre fatto sentire a casa, è quella del Mangianotte va sempre considerata come una grande famiglia. Ma purtroppo, come tutte le belle cose, è giunto il momento dai saluti. Per noi si tratta della fine di un'era, che però rimarrà sempre nel nostro cuore”.
Le tre donne hanno scelto di concludere la loro missiva così dicendo. “Ora basta con le brutte notizie, perchè un lato positivo sicuramente c'è, per i nostri affezionati, e anche per chi volesse passare a farci anche un saluto al di là del Ponte di confine che delimita Trentino e Lombardia noi continueremo ad essere quelle di sempre”.
Quelle due combinazioni (Lara Festa e Paolo Leotti) hanno saputo far parlare considerato che prima del loro arrivo mai nessuno era riuscito a mettere radici veramente: quasi sempre gestioni estemporanee che non andavano al di là dei 36 mesi.
“Direi che con Lara ci siamo allineati e sostenuti e penso che la riuscita sia in buona parte merito anche suo. La mia utenza si soffermava nel suo locale e la sua veniva da noi a fare rifornimento e lavare l'auto” riconosce Paolo Leotti. La signora Festa, assieme alle figlie Sharon e Denise, da diversi mesi si sono quasi interamente trasferite a Ponte Caffaro dove hanno preso in gestione la Caffetteria Olivia Snack & Cooffee, dislocata di rimpetto al popolare Pasquino.
Ebbene, in vista di tale commiato le “tre donne” stanno predisponendo un commiato dove, anche con un po' di rammarico, andranno a spiegare che l'avventura al tanto amato Mangianotte si sta per esaurire. Il testo parla “di un'avventura fatta di grandi gioie, impegno e tante soddisfazioni che ci hanno spinto a dare sempre il meglio”. Poi ancora: “Quello che siamo stati, è soprattutto per merito vostro. Proprio voi ci avete sempre fatto sentire a casa, è quella del Mangianotte va sempre considerata come una grande famiglia. Ma purtroppo, come tutte le belle cose, è giunto il momento dai saluti. Per noi si tratta della fine di un'era, che però rimarrà sempre nel nostro cuore”.
Le tre donne hanno scelto di concludere la loro missiva così dicendo. “Ora basta con le brutte notizie, perchè un lato positivo sicuramente c'è, per i nostri affezionati, e anche per chi volesse passare a farci anche un saluto al di là del Ponte di confine che delimita Trentino e Lombardia noi continueremo ad essere quelle di sempre”.
