RIVA DEL GARDA. Alunni di giorno, ladri e vandali di sera. Cinque tredicenni di un paese dell'Alto Garda trentino, sono accusati di avere rubato dall'inizio dell'anno scolastico alcune apparecchiature elettroniche dalla loro scuola media e di avere imbrattato i locali del vicino asilo. Sono stati scoperti dai carabinieri e hanno confessato tutto. Il primo furto è stato denunciato nel novembre scorso, dopo la sparizione di due computer portatili dall'aula di informatica. In gennaio poi sono stati rubati un videoproiettore e una telecamera digitale dalla scuola materna. Ultimo raid vandalico all'inizio di marzo, quando le cuoche dell'asilo hanno scoperto la cucina imbrattata con una cinquantina di uova, lanciate contro mobili e muri. I carabinieri hanno voluto vederci chiaro, e dopo un'accurata indagine hanno individuato la banda di mini-ladri e vandali. Messi alle strette, i ragazzini terribili hanno ammesso le loro responsabilità, dicendo che entravano in azione sempre in tarda serata. I carabinieri, su disposizione della Procura dei minori di Trento, hanno quindi effettuato le perquisizioni a casa dei genitori allibiti e hanno trovato la refurtiva, che è stata riconsegnata agli istituti scolastici. Ora i cinque ragazzini saranno sentiti dal sostituto procuratore del Tribunale dei minori di Trento. Devono rispondere di furto aggravato, ricettazione e danneggiamento aggravato.