CALDES. «Un progetto di alleanza territoriale che dall’unione di economia e cultura crea un’offerta che si distingue dalle altre». Così l’assessore alla cultura della Provincia, Franco Panizza, ha descritto Arcadia, la festa di musica e sapori che andrà in scena a Caldes il prossimo 23 e 24 giugno.

Strategico è il valore di questi progetti come Arcadia in Val di Sole e Pomaria in Val di Non, ha aggiunto Panizza nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. Ma Panizza ha parlato anche del futuro di Castel Caldes, lanciando un preciso messaggio: «È ora che il mondo turistico della Val di Sole capisca che deve investire anche sulla cultura e l’anima di un territorio, non solo su impianti e strutture: in ciò la valenza di Castel Caldes è straordinaria e pensiamo che nei prossimi anni questo castello, l’unico a due passi da una fermata ferroviaria, potrà dare valore ulteriore a manifestazioni come Arcadia, diventando un riferimento capace di fare crescere la valle».

Ad aprire la conferenza stampa è stato Antonio Maini, sindaco di Caldes: «Siamo orgogliosi della nostra terra e di Arcadia, una festa di musica e sapori. Quest’anno dedicheremo particolare attenzione ai fiori e alle erbe di montagna negli ambienti suggestivi del borgo di Caldes». Una manifestazione che conferma la vocazione di Caldes ai grandi eventi, dopo la tappa del Giro d’Italia, e che ha visto la collaborazione appassionata di tanti: «È per me un piacere - ha aggiunto Maini - ringraziare chi ci ha sostenuto, Melinda, gli assessorati provinciali alla cultura e al turismo, l’Apt della Val di Sole, il Bim, la Strada della Mela; e poi i tanti volontari di Caldes, ben coordinati dall’assessore Roberta Baggia».

Il presidente della Comunità della Val di Sole, Alessio Migazzi, ha definito Arcadia «un evento con valenza di valle, su cui puntare per avviare la stagione estiva solandra?» Il direttore dell’Apt della Val di Sole Attilio Gregori ha ribadito come l’azienda creda da sempre in Arcadia, dalla sua ideazione sette anni fa: «Apre alla grande la stagione e invita alla vacanza in Val di Sole, come prova la lunga lista di attesa di bande di tutta Italia che ambiscono a partecipare a questa rassegna».

Michele Odorizzi, presidente di Melinda ha sottolineato la vocazione a sostenere le iniziative che valorizzano il territorio del consorzio, con un programma che si apre a giugno con Arcadia e si chiude a ottobre con Pomaria. Ha quindi ribadito che Melinda devolverà l’intero incasso delle vendite di mele e prodotti nel corso di Arcadia alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Paola Zanella, responsabile marketing di Melinda, ha poi presentato il progetto culturale realizzato con gli Istituti delle Arti del Trentino e Nitida Immagine, «Scatta la prima mela»: «Abbiamo investito nel talento dei ragazzi, premiandone l’impegno e le competenze; e visto il buon esito di questo primo progetto dedicato alla fioritura, nel tempo proseguiremo con altre novità».

Inoltre Zanella ha annunciato un progetto di sostegno degli operatori frutticoli dell’Emilia colpita dal terremoto, sull’esempio di quanto già fatto anni fa per l’Aquila. E il dirigente dell’Istituto delle arti, Silvio Cattani, ha sottolineato il valore culturale e formativo del progetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA