PHOTO
ARCO. Forse era convinto che, dopo aver fatto la “seratona”, sarebbe stato sufficiente mettersi in sella alla bicicletta per evitare i guai. Ma non ha fatto bene i conti un ventunenne di Arco pizzicato intorno alle 1 della scorsa notte sul ponte sul Sarca, in direzione di Trento, a procedere letteralmente ad onde. Un comportamento che non è sfuggito ad una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri di Riva.
I militari hanno fermato il giovane e lo hanno sottoposto per due volte all'alcoltest. La prova ha dato in entrambi i casi un risultato che non lascia spazio ad interpretazioni su come il ventunenne avesse trascorso le ore precedenti: tasso alcolico nel sangue di 1,90, quasi tre volte il limite massimo consentito dalla legge. Nel senso che, il codice della strada – per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza – non fa differenza se state guidando una Ferrari o una bicicletta (anche se nel primo caso le sanzioni sarebbero più pesanti).
E così il giovane si è beccato una denuncia a piede libero. Ora rischia anche la sospensione della patente: l'episodio, infatti, è stato segnalato al Commissariato del Governo, che dovrà decidere se procedere con il ritiro della patente di guida.
