TRENTO. L’Argentario ieri ha vissuto il suo «day» che ha visto in azione centinaia di persone, munite di pennelli, colori, ramazze e cesoie, per abbellire ciò che intemperie ed incuria umana degradano. A Cognola, a Martignano, San Donà ed alle Laste (a Villamontagna l’operazione è andata in scena il 28 marzo ed a Montevaccino si svolgerà in maggio), la festa del bene comune ha visto per la 5a edizione un affollarsi di attività ed iniziative coordinate che si sono concluse verso mezzogiorno.

Con la polenta, preparata dal circolo anziani e gustata da 150 persone a Cognola; con la pasta, predisposta per 120 nel parco dei Canopi a Martignano, mentre i 50 di San Donà si sono riuniti nella sala messa a disposizione dalla Cassa rurale ed i 15 volontari delle Laste si sono aggiunti alla «polentada» di Cognola. Oltre agli anziani, hanno partecipato al «Calisio Day», Nuova Casa Serena, che ha aperto le porte al suo parco, il Calcio Calisio, le Filo Argento Vivo e Filogamar, l’Associazione Cognola, i giovani artisti dell’Istituto Comenius. Poi Il Circolo Culturale, il gruppo Fiorito e Pulito, i giovani del Tavimacos che hanno tinteggiato il vecchio acquedotto, i vigili del fuoco volontari, il gruppo alpini, che ha curato logistica e non solo.

Quindi la consulta dei giovani, gli scout Cngei che hanno tinteggiato le 60 colonne di piazza Argentario, la scuola dell’infanzia Kofler, la Sat che ha pulito il sentiero che unisce Zell con le case dei Bampi, posizionando la cartellonistica, Libergas che ha riciclato i prodotti, mentre una delegazione di giovani artisti di Schwaz, comune gemellato ha realizzato un murale dedicato all’evento. Ed il gruppo Ana, con Renato Eccher, che ha tinteggiato l’esterno del Centro civico, facendo risparmiare circa 2 mila euro.

A Martignano, attivo sul territorio, ancor prima delle 8 il Circolo anziani El Capitel che ha preparato pure il pranzo, poi il Comitato ricreativo, il Gruppo Alpini, quello Cultura, le Amiche del libro, il Gruppo Gao, gli Amici della Montagna, l’Associazione Tremembè, il Comitato della scuola materna Don Serafini, la Scuola materna Arcobaleno, il Gruppo Qwan Ki Do, l’Orchestra Fuoritempo e tanti singoli che hanno continuato la pulizia sistematica delle strade e dei marciapiedi già «adottati». Il tutto documentato fotograficamente da altri volontari. E nel pomeriggio iniziative di gioco e cultura offerte ai bambini.