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TRENTO. Attenzione ai 20 euro falsi. Da un'indagine nazionale, infatti, risulta che una partita di banconte contraffate sia stata smerciata anche in città. È di pochi giorni fa la notizia della scoperta di ben 23 mila euro falsi (tutti in banconota da 20 euro) trovata in una casa a Savona, città nella quale ne erano già statai «sistemati» ben 7 mila. Soldi molto ben falsificati, con numeri di serie contraffatti che fanno parte di una partita già smerciata oltre che a Trento anche a Spezia, Sassari, Latina e Crotone.
La falsificazione di euro è una grande industria. Secondo i dati di Bankitalia il giro nostrano della contraffazione ha prodotto negli ultimi tre anni 464.495 banconote false con una crescita significativa delle stamperie clandestine. I falsari sembrano essersi concentrati soprattutto sulla riproduzione del taglio da 50 euro, che risulta pari all'87,41% del totale dei biglietti ritirati o sequestrati, mentre sul fronte delle monete metalliche le più "gettonate" sembrano quelle da due euro. In Italia, il taglio da 50 euro e quello da 100 euro vanno per la maggiore, (rispettivamente circa 43.800 e 44.100 esemplari), rappresentando oltre il 73% del totale dei falsi.
La falsificazione di euro è una grande industria. Secondo i dati di Bankitalia il giro nostrano della contraffazione ha prodotto negli ultimi tre anni 464.495 banconote false con una crescita significativa delle stamperie clandestine. I falsari sembrano essersi concentrati soprattutto sulla riproduzione del taglio da 50 euro, che risulta pari all'87,41% del totale dei biglietti ritirati o sequestrati, mentre sul fronte delle monete metalliche le più "gettonate" sembrano quelle da due euro. In Italia, il taglio da 50 euro e quello da 100 euro vanno per la maggiore, (rispettivamente circa 43.800 e 44.100 esemplari), rappresentando oltre il 73% del totale dei falsi.
