TRENTO. Quando ha visto quell’uomo alzarsi dal tavolo vicino al suo, quasi non ci ha fatto caso. Poi ha sentito come un rantolo, un suono gutturale e affannoso. Si è girata e ha visto l’uomo nudo che si stava masturbando in piedi davanti a lei. Una scena schifosa quella alla quale una ragazzina appena diciottenne ha dovuto assistere, ieri pomeriggio versi le 15 e 30 nella sala giovani della Biblioteca comunale di via Roma. La ragazzina stava studiando nella sala di passaggio tra il corridoio proveniente dall’ingresso e le sale che un tempo ospitavano la biblioteca dei ragazzi. Era seduta rivolta verso il muro. Quasi non ha fatto caso a quell’uomo che si è seduto al tavolo accanto al suo, proprio sotto la telecamera di sorveglianza. Sono passati pochi minuti, quando ha iniziato a sentire quei sospiri soffocati. Si è girata e ha visto l’uomo con i pantaloni calati. A quel punto ha avuto la prontezza di spirito di alzarsi e di parlare ad alta voce. A quel punto, l’uomo si è dileguato. La ragazza era bianca come un cencio, tanto che l’agente della vigilanza privata che stava passando per il solito giro di controllo l’ha subito notata e le ha chiesto cosa fosse accaduto. La ragazza ha raccontato la brutta avventura passata. Così l’agente si è subito messo alla ricerca e ha trovato l’uomo che si stava nascondendo tra gli scaffali di libri nella sala principale. Lo ha bloccato e fatto riconoscere dalla ragazzina. Poi ha chiamato la polizia. Gli agenti hanno identificato l’uomo come un cittadino tunisino. L’uomo pare sia arrivato in città da poco tempo e non è conosciuto dalle forze dell’ordine. E’ stato portato in Questura e poi interrogato. Poi è sttato denunciato a piede libero per atti osceni in luogo pubblico ed è stato lasciato andare.