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TRENTO. Paura, nel pomeriggio di ieri, alla nona edizione dell’ Historique Rally di San Martino di Castrozza. Una delle auto in gara è volata da un tornante del Manghen, feriti due piloti veronesi. La loro auto ha preso fuoco. La prestigiosa gara ha visto al via 79 equipaggi del moderno e 25 dello storico.
Fra i concorrenti in gara c’era anche l’equipaggio 214, con i veronesi Riccardo Canteri, classe 1987 e Pierino Leso, classe 1970, rispettivamente pilota e navigatore. Erano a bordo di una Fiat 131 Racing, impegnati nella prova che segue al rally moderno. L’equipaggio, attorno alle 16, stava percorrendo i tornanti del Manghen, sul versante valsuganotto. Durante la seconda prova speciale per le auto storiche (lunga 22,1 chilometri), la Fiat correva lungo la provinciale numero 31. L’equipaggio stava affrontando un tratto in discesa, dopo il Manghen. Ad un certo punto, dopo un semi tornante a sinistra, l’auto è uscita di strada, ribaltandosi lungo un pendio per poi finire, di piatto, sulla strada sottostante. In seguito alla caduta, un volo di circa dieci metri, a bordo dell’auto si è sviluppato un principio di incendio. Tempestivo è stato l’intervento delle squadre antincendio della corsa e del personale sanitario presente lungo tutto il tratto della gara. I medici hanno estratto dall’auto i piloti, mentre il personale di gara spegneva l’incendio che si era sviluppato sul mezzo. Feriti, ma coscienti, fortunatamente le conseguenze per i piloti non sono state gravi, ma la direzione ha ritenuto di far intervenire il 112, con l’elicottero giunto in pochi minuti sul luogo dell’incidente. I piloti sono stati portati a Trento per accertamenti. Sospesa per circa 45 minuti, la gara è poi ripresa regolarmente. (f.q.)
Fra i concorrenti in gara c’era anche l’equipaggio 214, con i veronesi Riccardo Canteri, classe 1987 e Pierino Leso, classe 1970, rispettivamente pilota e navigatore. Erano a bordo di una Fiat 131 Racing, impegnati nella prova che segue al rally moderno. L’equipaggio, attorno alle 16, stava percorrendo i tornanti del Manghen, sul versante valsuganotto. Durante la seconda prova speciale per le auto storiche (lunga 22,1 chilometri), la Fiat correva lungo la provinciale numero 31. L’equipaggio stava affrontando un tratto in discesa, dopo il Manghen. Ad un certo punto, dopo un semi tornante a sinistra, l’auto è uscita di strada, ribaltandosi lungo un pendio per poi finire, di piatto, sulla strada sottostante. In seguito alla caduta, un volo di circa dieci metri, a bordo dell’auto si è sviluppato un principio di incendio. Tempestivo è stato l’intervento delle squadre antincendio della corsa e del personale sanitario presente lungo tutto il tratto della gara. I medici hanno estratto dall’auto i piloti, mentre il personale di gara spegneva l’incendio che si era sviluppato sul mezzo. Feriti, ma coscienti, fortunatamente le conseguenze per i piloti non sono state gravi, ma la direzione ha ritenuto di far intervenire il 112, con l’elicottero giunto in pochi minuti sul luogo dell’incidente. I piloti sono stati portati a Trento per accertamenti. Sospesa per circa 45 minuti, la gara è poi ripresa regolarmente. (f.q.)
