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TRENTO. «L’accordo della settimana scorsa tra Governo e Provincia automa di Trento sul Tunnel del Brennero è ravvisabile come voto di scambio da parte di Scelta civica. È chiaro anche nel vedere come Lorenzo Dellai abbia subito dichiarato che era ciò che voleva». Ad affermarlo è Michaela Biancofiore, deputata altoatesina del Pdl e coordinatrice regionale del partito per le elezioni, in riferimento al partito del premier Monti e al capolista in Trentino, Lorenzo Dellai. L’accordo, siglato tra il presidente della Provincia autonoma di Trento, Alberto Pacher, e il viceministro a Infrastrutture e trasporti, Mario Ciaccia, riguarda la garanzia d’impegnare nel tratto trentino del tunnel le risorse accantonate dall’A22 e di verificare con Bruxelles la possibilità di prorogare oltre il 2014 la concessione autostradale all’Autobrennero.
«Oggi c’è il Cipe - ha detto Biancofiore - e che deliberi sul Tunnel è scontato, ma non così in campagna elettorale. Parlare di proroga di concessione significa parlare di un reato, perché significa entrare a gamba tesa in una gara già bandita, con società internazionali che partecipano. Sarebbe violazione di asta pubblica. E Monti è stato anche commissario europeo per la concorrenza. Ma è ovvio che ora si conti sul suo potere di mercanteggiamento nella Ue».
