TRENTO. Questa sera, in pieno spirito natalizio, radunerà a cena in un locale del centro città i colleghi politici e i simpatizzanti. La mission della coordinatrice regionale di Forza Italia è chiara. E la spiega senza troppi giri di parole Michaela Biancofiore: «Voglio tornare a creare quella famiglia che era questo partito negli anni belli. E con questo spirito tornare a vincere. Alle politiche e, lo dico ora, credo che i tempi siano maturi anche per andare al governo della Provincia» spiega la parlamentare.

Ma partiamo dalla data, da quel 4 marzo che sembra sarà la scelta per il voto. L’altro giorno Biancofiore era alla presentazione dell’ultimo libro di Vespa, quello dedicato agli uomini soli al comando. Tra cui, è sottointeso, viene annoverato Silvio Berlusconi: «L’inizio di marzo, ed io sono d’accordissimo con il presidente, è una data pessima. Farà spendere un sacco di soldi agli italiani, molto meglio sarebbe stato fare un “election day” per radunare tutte le scadenze vicine e portare al suo naturale compimento la legislatura».

Detto questo a Biancofiore il lavoro non mancherà. Non è un segreto che commissariamenti e cambi di casacca abbiano fiaccato il partito negli ultimi anni. E agli azzurri non farebbero male alcuni ritorni all’ovile eccellenti, come quello dell’ex consigliere provinciale Maurizio Perego, presente spesso e volentieri agli ultimi appuntamenti del partito. Perego del resto è sempre stato fedele alla parlamentare e più in generale alla linea berlusconiana.

«Giovani? Ne avremo, non preoccupatevi. Io non sono perà una giovanilista a tutti i costi, tendo a premiare la competenza e l’onestà. Ecco perchè, per esempio, ho scelto Giorgio Manuali come coordinatore trentino. E’ una persona di grande competenza e di giovane, posso ritenermi tale, credo, vi è la sottoscritta, cui spetta la responsabilità della regione» osserva ancora Biancofiore.

«Guardate io penso che per i giovani, come per le donne, valga appunto la competenza. Ed è per quello che faremo, con il consigliere Giacomo Bezzi, la campagna referendaria per chiedere proprio alle donne che cosa pensano delle quote rosa».

Per ora restano in pista proprio la responsabile delle donne azzurre, Gabriella Maffioletti, e la responsabile organizzativa del partito, Claudia Povoli.

Vi è poi Giacomo Bezzi: il consigliere provinciale non ha avuto rapporti propriamente idilliaci con la coordinatrice, mentre sembrava avere più feeling con la commissaria Elisabetta Gardini. Ma il passato è alle spalle è con tutta probabilità Bezzi potrà essere impiegato su di un collegio al Senato, magari non proprio a Trento, dove ha corso (e perso) all’ultima tornata. Ad onore del vero il seggio in Provincia gli fu proposto proprio da Biancofiore.

Nella pattuglia azzurra si sta mettendo in luce anche Cristian Zanetti, unico portabandiera in Comune a Trento e il giovane, questo sì (è matricola all’Università) Francesco Dellagiacoma: «Oggi come oggi credo che i cinque collegi trentini saranno divisi a questo modo: due a Forza Italia, secondo gli ultimi sondaggi abbiamo superato la Lega Nord di due punti. Altri due seggi andranno al Carroccio, uno andrà ad appannaggio di Fratelli d’Italia» osserva la coordinatrice. A questo punto Michaela Biancofiore dovrebbe essere nuovamente schierata sul proporzionale, con Bezzi al Senato (in Valsugana) e con un secondo elemento da proporre altrove, forse proprio Maurizio Perego che potrebbe fare le prove generali per tornare poi in Provincia in autunno. Nel listino sul proporzionale potrebbero accompagnare Biancofiore i giovani di cui si è detto. Alla fine la speranza azzurra è che torni a fare la differenza il Cavaliere.