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ALTO GARDA. Si è conclusa la diciottesima edizione del Bike Festival Sympatex. La kermesse, il cui cuore pulsante è a Riva ma che coinvolge tutto il Basso Sarca, ha dato sfoggio di tutti i propri tratti distintivi: oltre alle esibizioni adrenaliniche e agli stand specializzati affollati (tra gli altri, da Gilberto Simoni e dal campione di snowboard austriaco Benjamin Karl), come di consueto la manifestazione dedicata al mondo delle due ruote grasse - una delle principali in Europa - ha calamitato nell'Alto Garda migliaia e migliaia di appassionati che (se da un lato pedalando in maniera a volte un po' troppo spensierata hanno messo in crisi la di per sé precaria viabilità della zona) hanno fatto sicuramente la felicità di più di un operatore del settore turistico, assiepando i punti di ristoro e pernottando nelle strutture ricettive del Benaco trentino, ossigenando così almeno per un fine settimana i polmoni degli addetti all'accoglienza in un periodo altrimenti fiacco.
In quest'ottica si colloca pure il commento di Enio Meneghelli: «Facciamo i nostri migliori auguri - ha affermato il presidente di Ingarda a margine dell'evento - al Bike Festival, che quest'anno diventa "maggiorenne" e che vogliamo far crescere ancora insieme al nostro territorio, splendida cornice della manifestazione. Sono convinto che, per i tanti amanti delle due ruote che scelgono il Garda Trentino, dove sono da sempre i benvenuti, dobbiamo continuare a lavorare per rendere questi luoghi ancor più "bike-friendly", valorizzando ulteriormente quello che non rappresenta solo un fenomeno sportivo, ma - conclude - un autentico stile di vita».
Accanto al colore e al folclore, non sono mancate alcune note negative che statisticamente sono da mettere in conto: i proverbiali ladri di biciclette in questa occasione sanno di fare buoni affari e quindi si sono messi all'opera, con conseguenti segnalazioni di furti a polizia e carabinieri.
In quest'ottica si colloca pure il commento di Enio Meneghelli: «Facciamo i nostri migliori auguri - ha affermato il presidente di Ingarda a margine dell'evento - al Bike Festival, che quest'anno diventa "maggiorenne" e che vogliamo far crescere ancora insieme al nostro territorio, splendida cornice della manifestazione. Sono convinto che, per i tanti amanti delle due ruote che scelgono il Garda Trentino, dove sono da sempre i benvenuti, dobbiamo continuare a lavorare per rendere questi luoghi ancor più "bike-friendly", valorizzando ulteriormente quello che non rappresenta solo un fenomeno sportivo, ma - conclude - un autentico stile di vita».
Accanto al colore e al folclore, non sono mancate alcune note negative che statisticamente sono da mettere in conto: i proverbiali ladri di biciclette in questa occasione sanno di fare buoni affari e quindi si sono messi all'opera, con conseguenti segnalazioni di furti a polizia e carabinieri.
