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CALCERANICA. E’ stata evacuata per una notte, in via precauzionale, una famiglia di Calceranica: padre, madre e quattro figli, la più grande di 9 anni. Sono Adriano Campregher, la moglie Ines Ferrari e i figli Lorena, Stella, Bruno e Vittoria. La famiglia abita in via della Miniera, la strada che dal municipio costeggia il rio Màndola.
L’abitazione dei Campregher si trova a valle di un versante ripido che negli anni scorsi era stato oggetto di interventi. Il Comune per recuperare la miniera aveva proceduto a un scavo realizzando una galleria di collegamento alla miniera. L’area era stata disboscata e attorno alla galleria era stato depositato il materiale di scavo.
Le piogge torrenziali dei giorni scorsi hanno provocato qualche crepa e un inizio di smottamento di questo materiale di riporto. Tra l’altro, in zona, c’è una sorgente incontrollata. Marco De Martin, comandante dei vigili del fuoco volontari di Calceranica e vicino dei Campregher, spiega: «Avevo compiuto un sopralluogo lungo i sentieri del versante. Si erano verificate crepe che via via sono aumentate fino a raggiungere 50 centimetri. Questo mercoledì scorso. Così ho avvertito il Servizio prevenzione rischi della Provincia che ha inviato alcuni geologi. Nella serata di giovedì, è stata disposta l’ordinanza di sgombero della famiglia. Il documento è stato firmato dal sindaco Sergio Martinelli e notificato a mezzanotte. L’intera famiglia Campregher è stata alloggiata nel vicino albergo Da Ciolda». «I disagi sono stati pochi - ha detto Ines Ferrari - stamattina (ieri per chi legge, ndr) i bambini sono andati a scuola e noi al lavoro e verso mezzogiorno siamo potuti rientrare». L’evacuazione è stata effettuata per precauzione.
Terminate le piogge, il terreno si è assestato. Sul retro della casa, salendo per la stradina sbarrata dall’ordinanza, si raggiunge l’ingresso della galleria che dovrebbe poi raggiungere la miniera. «Il problema si potrebbe riproporre alle prossime piogge - ha detto De Martin - più che lo scavo della galleria sembrano a rischio i mucchi di terra di riporto che possono scivolare a valle».
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