TRENTO. Per scaramanzia, forse è il caso di dirlo sotto voce, ma il peggio sembra passato. Stiamo parlando del caldo, ovviamente, che negli ultimi giorni ha soffocato la nostra provincia - anche a notevoli altitudini - con un’intensità che nemmeno i più anziani ricordano. Ieri il termometro ha superato i 35 gradi, ma già da stasera sono attesi temporali ed acquazzoni. Anche violenti.
Temperature altissime ovunque, rese insopportabili dall’umidità. Al Pronto Soccorso del S. Chiara, per fortuna, la situazione è sotto controllo e non si registra un aumento anomali degli accessi.
Ecco il decalogo diffuso dall’Azienda Sanitaria:
Uscite - evitatele, soprattutto nelle ore più calde della giornata (fra le 12 e le 17);
Riposo - fatelo durante le calde ore centrali della giornata: riducendo l’attività metabolica si riduce anche la produzione di calore interno del corpo che quindi ha meno necessità di essere disperso.
Rinfrescarsi - fate bagni o docce con acqua tiepida.
Bere - aumentare il consumo di acqua (né troppo calda né troppo fredda), frequente e a piccoli sorsi, anche se non si ha sete. Bevete almeno un litro e mezzo/due litri di acqua al giorno (meglio se non oligominerale), evitando bevande alcoliche e gassate.
Cibo - privilegiare alimentazione leggera, poco salata, ricca di verdure e frutta fresca.
Casa - tenere le finestre aperte soltanto durante la notte e di giorno coprirle con le tende; usate i ventilatori solo per far circolare l’aria (non indirizzarli direttamente sul corpo); favorite la circolazione dell’aria nella camera da letto, aprendo la porta e la finestra.
Spostamenti - evitate quelli frequenti da ambienti interni climatizzati al caldo esterno (condizione che favorisce la disidratazione); fate la spesa anche per i giorni successivi, per limitare le uscite.
Vestiti - usatene di leggeri e cappello di colori chiari, non aderenti e di fibre naturali;
Bambini - non lasciate incustoditi quelli sotto i 5 anni, soprattutto in auto e dare loro da bere frequentemente.
Malattie - se si è affetti da patologie croniche, in particolare cardiovascolari, con assunzione continua di farmaci, consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali modifiche da apportare alla terapia.
Temperature altissime ovunque, rese insopportabili dall’umidità. Al Pronto Soccorso del S. Chiara, per fortuna, la situazione è sotto controllo e non si registra un aumento anomali degli accessi.
Ecco il decalogo diffuso dall’Azienda Sanitaria:
Uscite - evitatele, soprattutto nelle ore più calde della giornata (fra le 12 e le 17);
Riposo - fatelo durante le calde ore centrali della giornata: riducendo l’attività metabolica si riduce anche la produzione di calore interno del corpo che quindi ha meno necessità di essere disperso.
Rinfrescarsi - fate bagni o docce con acqua tiepida.
Bere - aumentare il consumo di acqua (né troppo calda né troppo fredda), frequente e a piccoli sorsi, anche se non si ha sete. Bevete almeno un litro e mezzo/due litri di acqua al giorno (meglio se non oligominerale), evitando bevande alcoliche e gassate.
Cibo - privilegiare alimentazione leggera, poco salata, ricca di verdure e frutta fresca.
Casa - tenere le finestre aperte soltanto durante la notte e di giorno coprirle con le tende; usate i ventilatori solo per far circolare l’aria (non indirizzarli direttamente sul corpo); favorite la circolazione dell’aria nella camera da letto, aprendo la porta e la finestra.
Spostamenti - evitate quelli frequenti da ambienti interni climatizzati al caldo esterno (condizione che favorisce la disidratazione); fate la spesa anche per i giorni successivi, per limitare le uscite.
Vestiti - usatene di leggeri e cappello di colori chiari, non aderenti e di fibre naturali;
Bambini - non lasciate incustoditi quelli sotto i 5 anni, soprattutto in auto e dare loro da bere frequentemente.
Malattie - se si è affetti da patologie croniche, in particolare cardiovascolari, con assunzione continua di farmaci, consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali modifiche da apportare alla terapia.
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