TRENTO. Ci sarà la figura di un mediatore, indicato da Rfi, per “accompagnare” i residenti di Trento la cui abitazione dovrà essere demolita per i lavori della futura circonvallazione ferroviaria. 

E’ una novità emersa oggi (2 novembre) durante la conferenza stampa in Comune in cui si è tornati a parlare della maxi opera che sta creando forti preoccupazioni in città.

Secondo il sindaco Franco Ianeselli, “inutile negare che disagi ci saranno ma si cercherà in tutti i modi di limitarli al massimo”.  “Verrà indicata da parte di Rfi – ha detto – la figura del mediatore, scelto nell’elenco di categoria, che accompagnerà i cittadini ai quali dovrà essere abbattuta la casa. Si tratta di un passo molto importante, un aiuto che si affianca a quelli che scaturiscono dagli incontri con le associazioni di categoria come quella degli agricoltori”. Si tratta di direttive europee che vanno nella direzione della sostenibilità e della transizione ecologica di cui si parla proprio in questi giorni.

L’ingegner Giuliano Franzoi ha parlato del coordinatore del dibattito pubblico che sarà nominato entro novembre: da lì scatteranno i 45 giorni a disposizione per le osservazioni. E da oggi ci sarà un accesso diretto da un sito dove sarà visionabile il corposissimo progetto. Il tutto sarà inoltre visibile anche a Trento Lab.

L’assessore alla mobilità Ezio Facchin ha detto che si tratterà del primo tassello di un grande progetto di una grande opera per la grande città del futuro.