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CAVALESE. Sembra sia tornato finalmente il sereno nel cielo dell'amministrazione comunale di Cavalese. La conferma viene dall'albo comunale e dalla pubblicazione dell'atto formale di nomina di due nuovi assessori che riportano a ranghi completi l'esecutivo cavalesano. I nominati, che hanno sottoscritto l'atto per accettazione, sono Giuseppina Vanzo della Lista Masadina e Piero Delladio del Patt.
Si tratta quindi della riconferma della proposta iniziale di rimpasto fatta dal sindaco Silvano Welponer a seguito delle dimissioni dalla giunta di Claudio Delvai e Carmelo Zini, con una piccola variazione. Riguarda le competenze assegnate a Piero Delladio: oltre alla riconferma di agricoltura e foreste, al rappresentante autonomista è stata, infatti, assegnata anche la competenza per l'arredo urbano, che nella proposta iniziale di rimpasto era stata spezzata tra il sindaco Welponer e l'assessore ai lavori pubblici Seber.
L'arredo urbano torna invece al Patt assecondando quindi una delle proposte fatte la settimana scorsa dalle Stelle Alpine che ritenevano proprio l'arredo urbano una competenza di prestigio. A Giuseppina Vanzo invece sono state riconfermate le competenze su sanità, politiche della salute e rapporti con le istituzioni sanitarie assieme alla carica di capofrazione di Masi. Il vicesindaco Michele Malfer, che lascia alla Vanzo le competenze in materia di sanità e salute, riceve invece le competenze su sport e attività ricreative. Questa la quadratura che pare mettere la parola fine ad un paio di settimane infuocate negli ambienti amministrativi cavalesani.
Dal rimpasto proposto dal sindaco Welponer per venire a capo dei dissidi tra Delvai e Zini e inizialmente accettato da tutti, si era passati allo stop della Lista Masadina per approfondire l argomento e del Patt per la polemica con la lista Tre Abeti per la vicenda degli addobbi floreali estivi. La situazione pareva difficile da ricomporre ed invece ecco l'atto formale di nomina che, come sostiene il sindaco, risolve la questione.
Si tratta quindi della riconferma della proposta iniziale di rimpasto fatta dal sindaco Silvano Welponer a seguito delle dimissioni dalla giunta di Claudio Delvai e Carmelo Zini, con una piccola variazione. Riguarda le competenze assegnate a Piero Delladio: oltre alla riconferma di agricoltura e foreste, al rappresentante autonomista è stata, infatti, assegnata anche la competenza per l'arredo urbano, che nella proposta iniziale di rimpasto era stata spezzata tra il sindaco Welponer e l'assessore ai lavori pubblici Seber.
L'arredo urbano torna invece al Patt assecondando quindi una delle proposte fatte la settimana scorsa dalle Stelle Alpine che ritenevano proprio l'arredo urbano una competenza di prestigio. A Giuseppina Vanzo invece sono state riconfermate le competenze su sanità, politiche della salute e rapporti con le istituzioni sanitarie assieme alla carica di capofrazione di Masi. Il vicesindaco Michele Malfer, che lascia alla Vanzo le competenze in materia di sanità e salute, riceve invece le competenze su sport e attività ricreative. Questa la quadratura che pare mettere la parola fine ad un paio di settimane infuocate negli ambienti amministrativi cavalesani.
Dal rimpasto proposto dal sindaco Welponer per venire a capo dei dissidi tra Delvai e Zini e inizialmente accettato da tutti, si era passati allo stop della Lista Masadina per approfondire l argomento e del Patt per la polemica con la lista Tre Abeti per la vicenda degli addobbi floreali estivi. La situazione pareva difficile da ricomporre ed invece ecco l'atto formale di nomina che, come sostiene il sindaco, risolve la questione.
