ROVERETO. Quanto sono affidabili oggi le previsioni del tempo? Come si diventa meteorologo? Sono tra gli interrogativi che emergono quando si va al di là della rapida consultazione quotidiana delle previsioni e si guarda al meteo come scienza.

È quello che proverà a fare, per la prima volta in Italia, in un evento aperto al pubblico, il Festivalmeteorologia, che si terrà il 16 e 17 ottobre a Rovereto, su iniziativa del gruppo di ricerca di Fisica dell'atmosfera dell'Università di Trento.

Il programma prevede conferenze, approfondimenti e dibattiti con alcuni tra i principali protagonisti della ricerca in campo meteorologico. "Con il Festivalmeteorologia - spiega il responsabile scientifico Dino Zardi dell'Università di Trento - vogliamo proporre un contributo alla diffusione e al consolidamento di una cultura meteorologica di base, attualmente carente in Italia, ma sempre più necessaria per poter comprendere e interpretare la mole di informazioni meteorologiche quotidianamente diffusa dai vari mezzi di comunicazione".

A proposito di corsi universitari, Trento si sta organizzando per averlo entro 24 mesi, in collaborazione con Innsbruck.