TRENTO. Cinquantesima stagione agonistica per il ciclocrossista di Ravina che difende i colori del Club Ciclistico Forti e Veloci di Trento, Cipriano Gottardi. Con giusto orgoglio, da “Boccone” ha fatto ricamare la data sulle maglie (davanti e retro): 1968-2018. È senz’altro un record per un atleta che, prima su strada, dagli allievi in poi e quindi nel ciclocross, dai dilettanti fino all’élite, ha sempre gareggiato non da amatore. Questa stagione l’ha iniziata a Sappada (a metà ottobre in una tappa del Giro d’Italia), domenica 21 ottobre ha corso a Prato, su un tracciato ai bordi della pista di atletica, ottenendo un ottimo 4° posto. Domenica 28 ottobre, doveva partecipare a un'altra tappa del Giro d’Italia, a Lignano, ma il maltempo lo ha fatto rinunciare. «Sarebbe stato un bel tracciato sulla sabbia e molto tecnico fra le dune ed ostacoli - ha riferito - ma il buon senso mi ha suggerito di non rischiare tanta strada». A Sappada così come a Prato, “Cipri” ha sfoggiato la sua maglia con scritta cinquantennale che non è sfuggita agli speaker di turno che ricordavano la costanza e la caparbietà - grande esempio di attaccamento allo sport del pedale - del sessantasettenne trentino. Un ciclocrossista con i baffi! E giovedì 1° novembre approderà in Friuli, a Buia questa volta, per disputare la prima prova del Trofeo Triveneto al quale cercherà di essere presente il più possibile, senza comunque disdegnare altre destinazioni. (g.m.)