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TRENTO. Qualche soddisfazione, non di poco conto, ha ottenuto anche nell’appena terminata quarantanovesima stagione agonistica di ciclocross e mountain bike. Parliamo dello stakanovista Cipriano Gottardi, l’atleta elite del Cc Forti e Veloci di Trento che ha gareggiato in 20 gare, da ottobre a febbraio.
Il suo miglior piazzamento è il 2° posto, che ha colto a Signa (Firenze), altri due terzi posti, sempre in Toscana, a Filecchio (Lucca) ed a Montignoso (Massa Carrara), due quarti posti al Lido degli Scacchi (Ferrara) e a Calusco d’Adda (Bergamo) nell’unica gara corsa in mtb. Si è inoltre classificato 5° a Buia (Udine). Poi altre sette volte si è piazzato nei “dieci”.
«E’ stato un anno faticoso - racconta Gottardi - soprattutto per i tracciati, alcuni troppo semplici, piatti, non adatti alle mie caratteristiche, altri impegnativi soprattutto perché oltre agli ostacoli da superare si doveva lottare sotto la pioggia e quindi nel fango che frenava la bicicletta. Comunque qualcosa di buono ho fatto anche quest’anno e qualche soddisfazione è puntualmente arrivata».
Ha infatti ricevuto parecchie attenzioni dai media. Ricorda la trasmissione settimanale Scratch, condotta da Nicola Argesi, nell’arco della stagione lo ha più volte menzionato come “mitico Cipri”. E così la giornalista Ilenia Lazzaro ha messo in risalto che in Svizzera “Cipri” gira sui social. Inoltre, nella gara di Silvelle di Trebaseleghe (Padova), quarta prova del 38° Trofeo Triveneto, andata in onda su Rai Sport, commentata da Andrea De Luca e Luca Bramati, la telecamera ha ripreso più volte i passaggi del “mitico Cipri”, riservandogli positivi appropriati commenti.
Inoltre a Signa, oltre all’ottimo secondo posto conquistato, gli organizzatori lo hanno premiato in modo speciale attribuendogli dei premi in più, proprio in segno di riconoscenza per la sua lunga e tenace presenza nella faticosa disciplina del pedale.
Adesso “Cipri” si è proposto di gareggiare ancora, in una quindicina di gare da ottobre a dicembre, per chiudere definitivamente la carriera al compimento del 50° anno di agonismo. E’ in sella dal 1968!
(g.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il suo miglior piazzamento è il 2° posto, che ha colto a Signa (Firenze), altri due terzi posti, sempre in Toscana, a Filecchio (Lucca) ed a Montignoso (Massa Carrara), due quarti posti al Lido degli Scacchi (Ferrara) e a Calusco d’Adda (Bergamo) nell’unica gara corsa in mtb. Si è inoltre classificato 5° a Buia (Udine). Poi altre sette volte si è piazzato nei “dieci”.
«E’ stato un anno faticoso - racconta Gottardi - soprattutto per i tracciati, alcuni troppo semplici, piatti, non adatti alle mie caratteristiche, altri impegnativi soprattutto perché oltre agli ostacoli da superare si doveva lottare sotto la pioggia e quindi nel fango che frenava la bicicletta. Comunque qualcosa di buono ho fatto anche quest’anno e qualche soddisfazione è puntualmente arrivata».
Ha infatti ricevuto parecchie attenzioni dai media. Ricorda la trasmissione settimanale Scratch, condotta da Nicola Argesi, nell’arco della stagione lo ha più volte menzionato come “mitico Cipri”. E così la giornalista Ilenia Lazzaro ha messo in risalto che in Svizzera “Cipri” gira sui social. Inoltre, nella gara di Silvelle di Trebaseleghe (Padova), quarta prova del 38° Trofeo Triveneto, andata in onda su Rai Sport, commentata da Andrea De Luca e Luca Bramati, la telecamera ha ripreso più volte i passaggi del “mitico Cipri”, riservandogli positivi appropriati commenti.
Inoltre a Signa, oltre all’ottimo secondo posto conquistato, gli organizzatori lo hanno premiato in modo speciale attribuendogli dei premi in più, proprio in segno di riconoscenza per la sua lunga e tenace presenza nella faticosa disciplina del pedale.
Adesso “Cipri” si è proposto di gareggiare ancora, in una quindicina di gare da ottobre a dicembre, per chiudere definitivamente la carriera al compimento del 50° anno di agonismo. E’ in sella dal 1968!
(g.m.)
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