PHOTO
MORI. E' nata dalla fusione di due cantine ed è la più grande cantina sociale interrata d'Europa. Si tratta della nuova cantina Colli Zugna che sorge in località "Formigher" poco distante da Mori: centomila metri cubi interrati, 15 metri in profondità (due piani per una superficie utilizzabile di 6 mila metri quadrati) coperti di vigneti. L'edificio, costruito su una superficie di oltre due ettari, segue il pendio naturale del terreno in un'area collinare e ha permesso di mantenere intatti 1600 vigneti.
La struttura ospita botti in acciaio per una capienza complessiva di 105 mila ettolitri di vino ed è all'avanguardia sia per la lavorazione dell'uva che è sia per il risparimo energetico un impianto geotermico e pannelli fotovoltaici. In questi giorni si stanno effettuando i collaudi e le prime vinificazioni avverranno già tra una decina di giorni. Il disegno della cantina rispetta l'ambiente e conserva la fisionomia del paesaggio, ottimizza le risorse energetiche e attua il ciclo produttivo per caduta.
La Cantina Mori Colli Zugna è nata dalla fusione di due storiche società cooperative: la cantina sociale di Mori e la cantina sociale Colli Zugna. Le due aziende, sorte per iniziativa di pochi viticoltori alla fine degli anni'50, sono cresciute fino a raggiungere, oggi, più di 750 soci conferenti e una superficie vitata di 600 ettari. Il territorio compreso dalle viti si estende con un andamento trasversale tra la Valle dell'Adige e quella del Basso Sarca, si arrampica fino sull'altopiano di Brentonico, alle pendici del Monte Baldo, e si distende lungo i pendii alla destra e alla sinistra dell'Adige nelle frazioni di Marco, Chizzola, Serravalle e Santa Margherita di Ala.
La cantina svolge attività di conservazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti provenienti da imprese agricole distribuite nel territorio provinciale. A questo scopo la Cantina impegna molte energie nel rinnovo dei vigneti, nell'adeguamento delle pratiche agronomiche, nell'informazione e negli investimenti tecnologici.
Soddisfatto l'assessore provinciale all'agricoltura Tiziano Mellarini che, in visita alla cantina, ha commentato: "Ho visitato molte cantine sia in Italia sia all'estero e credo proprio che questa cantina in chiave moderna sia una delle migliori del Vecchio Continente. Non solo per gli impianti, ma anche per la scelta architettonica che non crea alcun impatto ambientale. Sarà un impianto che darà ulteriore crescita al territorio di Mori, Ala, Avio, Brentonico e volano di sviluppo per tutta la viticoltura trentina".
La struttura ospita botti in acciaio per una capienza complessiva di 105 mila ettolitri di vino ed è all'avanguardia sia per la lavorazione dell'uva che è sia per il risparimo energetico un impianto geotermico e pannelli fotovoltaici. In questi giorni si stanno effettuando i collaudi e le prime vinificazioni avverranno già tra una decina di giorni. Il disegno della cantina rispetta l'ambiente e conserva la fisionomia del paesaggio, ottimizza le risorse energetiche e attua il ciclo produttivo per caduta.
La Cantina Mori Colli Zugna è nata dalla fusione di due storiche società cooperative: la cantina sociale di Mori e la cantina sociale Colli Zugna. Le due aziende, sorte per iniziativa di pochi viticoltori alla fine degli anni'50, sono cresciute fino a raggiungere, oggi, più di 750 soci conferenti e una superficie vitata di 600 ettari. Il territorio compreso dalle viti si estende con un andamento trasversale tra la Valle dell'Adige e quella del Basso Sarca, si arrampica fino sull'altopiano di Brentonico, alle pendici del Monte Baldo, e si distende lungo i pendii alla destra e alla sinistra dell'Adige nelle frazioni di Marco, Chizzola, Serravalle e Santa Margherita di Ala.
La cantina svolge attività di conservazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti provenienti da imprese agricole distribuite nel territorio provinciale. A questo scopo la Cantina impegna molte energie nel rinnovo dei vigneti, nell'adeguamento delle pratiche agronomiche, nell'informazione e negli investimenti tecnologici.
Soddisfatto l'assessore provinciale all'agricoltura Tiziano Mellarini che, in visita alla cantina, ha commentato: "Ho visitato molte cantine sia in Italia sia all'estero e credo proprio che questa cantina in chiave moderna sia una delle migliori del Vecchio Continente. Non solo per gli impianti, ma anche per la scelta architettonica che non crea alcun impatto ambientale. Sarà un impianto che darà ulteriore crescita al territorio di Mori, Ala, Avio, Brentonico e volano di sviluppo per tutta la viticoltura trentina".
