FOLGARIA. Stagione record per la Base Tuono: il sito, sorta di museo della Guerra Fredda, sta diventando meta fissa per numerose scolaresche e per i turisti, quest'anno sono stati più di 16 mila i visitatori. I biglietti staccati durante la stagione, apertasi in maggio e chiusa lo scorso 3 novembre, sono stati 14564. Rispetto all'anno scorso, primo anno di apertura della "Base", ci sono stati 5 mila visitatori in più. La "Base Tuono" è nata ad inizio 2011 per ricordare la vecchia base della Nato di passo Coe, ed è uno dei primi siti "museali" dedicati alla Grande Guerra. Sono stati recuperati i vecchi hangar in cui erano alloggiati i missili, i bunker, gli apparecchi radar e tutto il vecchio apparato che aveva il compito di difendere l'Italia da possibili attacchi provenienti dai paesi del Patto di Varsavia.

Pezzo forte sono in missili Nike Hercules, ben visibili anche dalla strada e posti in rampa di lancio, armi dell'antiaerea della Nato. La "Base Tuono", per le sue caratteristiche, è stata molto utile agli insegnanti per raccontare ciò che è stata la Guerra fredda e la cortina di ferro, cosicché nel 2012 sono stati più di 1100 gli studenti giunti in visita alle Coe, provenienti da Trentino, Veneto e Lombardia. Spesso le scolaresche hanno abbinato la visita alle Coe (compresa malga Zonta e il ricordo della Resistenza) con quella ai forti di Lavarone (in particolare il Belvedere) affrontando così entrambe le guerre mondiali. La Base Tuono riaprirà il prossimo maggio. Per la terza stagione di apertura il Comune di Folgaria, assieme alla Provincia, sta allestendo una "torre di guardia", un'altana da cui si doveva controllare le sezioni di lancio, utilizzata anche per la custodia di missili armati con testata nucleare.

La Base Tuono ha stipulato anche una convenzione con il Museo storico dell'aeronautica Caproni di Trento, per la promozione e per l'organizzazione di eventi legati alla storia dell'aeronautica. Vicino alla Base Tuono sorge anche il laghetto creato artificialmente per l'innevamento artificiale delle piste: opera che ha suscitato non poche polemiche, ma che per l'amministrazione costituisce un'opera di recupero ambientale, con cui si è arricchita l'offerta turistica estiva di passo Coe. (m.s.)

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