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TRENTO. Il presidente del Consiglio comunale di Trento, Paolo Piccoli, ha messo all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio una proposta di modifica del Regolamento comunale.
"Proposta identica a quella già in vigore in diverse altre città dirette da tutte le diverse maggioranze politiche, che consente ad una maggioranza qualificata - che cioè comprende il voto favorevole anche di una parte della minoranza - dei capigruppo (che rappresentino almeno i 2/3) di fissare dei tempi precisi di durata della discussione su temi importanti per la città, garantendo alla minoranza esattamente lo stesso tempo della maggioranza - per sviluppare adeguatamente i temi, ma poi arrivare alle necessarie decisioni".
Lo dicono in una nota i capigruppo di maggioranza Italo Gilmozzi, Anna Raffaelli, Corrado Bungaro, Alberto Pedrotti, Andrea Robol, Renato Tomasi, Andreas Fernandez. "Non si tratta di modifiche straordinarie, che vanno a limitare il libero confronto democratico; semplicemente - prosegue la nota - vanno a consentire al Consiglio comunale di lavorare meglio al servizio dei cittadini.
Un sostegno che non è contro nessuno, ma a favore di tutti i cittadini, a prescindere dal loro credo politico, che devono continuare a vedere nel Consiglio comunale un preciso punto di riferimento".
