LEVICO. Carabinieri con i cani antidroga a scuola, con la “benedizione” della preside. Ieri mattina i militari della Compagnia di Borgo, comandata dal maggiore Andrea Moglia, hanno compiuto un servizio di prevenzione e contrasto allo spaccio (ma soprattutto al consumo, sottolinea l’Arma) di sostanze stupefacenti all'istituto professionale “Opera Armida Barelli” di Levico. Il segugio del 7.mo Reggimento di Laives ha fiutato attentamente i 326 studenti, passando classe per classe, e ne ha puntati tre - una ragazza e due ragazzi - ma le perquisizioni hanno dato riscontro positivo in un solo caso. Uno studente è stato trovato in possesso di 0,2 grammi di una sostanza che all’apparenza era marijuana e di un “grinder” tritaerba: la droga e l’attrezzo sono stati seqestrati mentre il giovane sarà con ogni probabilità segnalato al Commissariato del governo come consumatore.

La “visita” dei carabinieri nell’istituto è stata compiuta in accordo con la dirigenza scolastica. «Il controllo viene fatto ogni anno e questo è stato il terzo», spiega la preside, Chiara Bertolini. «Rientra in un progetto di educazione alla legalità». Naturalmente i carabinieri si presentano a sorpresa. «Non sono emerse evidenze di presenza di droga, ma l’iniziativa è importante: come adulti non riusciamo a sapere tutto e abbiamo bisogno di essere aiutati. Per questo siamo grati della collaborazione dei carabinieri». I militari con l’unità cinofila fanno un passaggio in tutto l’istituto: «Vanno nelle classi e se il cane dà dei segnali fanno controlli più approfonditi. Una mia collaboratrice li accompagna, ma alla perquisizione personale non prende parte: quella spetta ai carabinieri». Il ragazzo trovato con il piccolo quantitativo di marijuana sarà fatto oggetto di «una maggiore attenzione e aiuto, dal punto di vista educativo». Alle Barelli intervengono abitualmente i carabinieri sia del comando di Borgo che di Pergine: «Oltre che sugli stupefacenti - afferma la preside Bertolini - si concentrano sul cyberbullismo, i due fenomeni che dilagano fra i giovani».(l.m.)