PHOTO
ROVERETO. I trenta all'ora arrivano anche sull’arteria più importante della città. Da oggi rallenta anche Corso Rosmini, almeno nel suo tratto "alto", tra la piazza e via Fontana. Sempre in questi giorni verrà posta la segnaletica - orizzontale e verticale - per i ciclisti. Non si tratta di un percorso ciclabile o di una via riservata, niente a che vedere quindi nè con gli esempi di via Dante o di corso Bettini, ma di cartelli di attenzione e di indicazioni del percorso consigliato per chi è in bici. Con l'ordinanza di ieri, tutte le vie che coronano la zona a traffico limitato di Rovereto diventano così a 30 all'ora: da via Vicenza a piazza Podestà, da via Setaioli a via Dante, da largo Santa Caterina a via Fontana fino a corso Bettini.
In corso Rosmini i motivi dei 30 all'ora sono però molteplici. Innanzitutto si tratta dell'unico tratto della dorsale della ciclabile cittadina che, anche in prospettiva, resterà privo di un percorso dedicato, e dove le biciclette dovranno passare sulla strada assieme alle auto. Non era possibile ricavare una ciclabile sul marciapiede, nè si poteva ulteriormente restringere la carreggiata. Inoltre su corso Rosmini si concentrano diversi servizi pubblici. Per indicare ai ciclisti il percorso della cosiddetta "pista longa" verranno poste frecce e indicazioni del percorso consigliato, fino all'innesto su via Fontana. Verranno anche rese più evidenti gli attraversamenti pedonali. «Purtroppo non tutti gli automobilisti danno la precedenza ai pedoni sulle strisce - ricorda l'assessore all'urbanistica Giulia Robol - e con la segnaletica richiameremo di più l'attenzione di chi si accinge ad attraversare». Per il momento non è imminente l'estensione dei 30 all'ora in altre vie: «C'è però molta richiesta - commenta Robol - ad esempio in via dei Colli. Il Piano Urbano della Mobilità ha individuato diverse "isole ambientali", dove si può ridurre il limite di velocità per rendere più sicura la promiscuità tra bici e altri mezzi. Una volta approvato questo piano, individueremo le priorità».
Procede anche la programmazione della dorsale ciclabile. In ottobre dovrebbe andare in appalto il tratto tra il Rovercenter e la rotatoria di via Benacense (da ultimare entro la primavera), e si sta ultimando la progettazione per la prosecuzione fino alle scuole ex edili. «Con l'aiuto dei consulenti dello Studio Analogo - prosegue Robol - stiamo cercando di ripensare le spese previste, cercando soluzioni più semplici nei punti meno significativi (ad esempio la passerella sul Leno accanto al ponte di via Prima Armata) e con quanto risparmiato completare i collegamenti tra i tratti esistenti».
Lo stesso vale per Corso Bettini: si ragiona sì su rendere bi-direzionale l'attuale ciclabile, ma senza aggravi economici importanti. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
