MEZZOLOMBARDO. Iniziare una propria attività di successo partendo dalla cantina. Anche in Rotaliana questo è possibile. Ce lo insegna un “giovane” imprenditore locale, che ha saputo letteralmente “inventarsi un lavoro” usufruendo delle potenzialità della Rete (leggasi: internet) utilizzando come sede della propria ditta la cantina di casa.

Il tutto mescolato con un'idea vincente: comperare su e.bay vecchi apparecchi stereo non più funzionanti, aggiustarli e poi, sempre attraverso e-bay, rivenderli. Ovviamente ad un prezzo maggiorato. Si tratta del trentottenne Ivan Tait (classe 1975), diploma di perito elettrotecnico in tasca e appassionato di elettronica. «Appena diplomato, nel 1994, ho iniziato a lavorare da dipendente, ci occupavamo di quadri elettrici per il settore idroelettrico – afferma Tait – l'ho fatto fino al 2009,con qualche interruzione. Nel 1998 sono andato un mese in Irlanda per studiare l'inglese e nel 2003 ho lavorato 3 mesi a Belfast in una grossa centrale termoelettrica. Nel 2004, a 29 anni, mi sono iscritto all'università di Trento al corso di mediazione linguistica. L'ho fatto più che altro per cultura personale, mi manca solo la tesi ma non ho fretta, anche perché il tempo per studiare non è tantissimo». Nel 2007 il giovane imprenditore è stato anche un mese e mezzo in Germania per studiare il tedesco. «Lavoro con tutto il mondo – sottolinea Tait – quindi sapere le lingue è fondamentale». Sì, ma ci può spiegare come come funziona il suo lavoro? «Io acquisto da privati su e-bay gli apparecchi stereo vecchi (anni 80 e giù di lì, ndr.) e me li facci spedire a casa. La maggior parte li trovo in Germania. Poi li aggiusto, li fotografo, li metto nella mia pagina con foto e prezzo di vendita e-bay e aspetto che qualcuno me li chieda. Via internet, perché volutamente non ho messo il mio numero di telefono sul sito». E funziona? Si riesce a guadagnare a sufficienza?

«Certo. Con i miei guadagni vivo dignitosamente e le vendite sono in crescita. Sto pensando di cercare un piccolo capannone e trasferirmi, ma non subito. È un passo che intendo fare tra qualche tempo». Ma dove vende? «In tutto il mondo. Ho venduto a Taiwan, Honk Kong, Germania, Giappone, Russia, Stati Uniti e in altri stati. L'80% delle mie vendite finora le ho fatte in Italia. Ho anche dei clienti affezionati che vengono qui ogni tanto a vedere cosa ho in magazzino e se c'è qualcosa che piace, me lo ordinano. Io non posso fare vendite al dettaglio, il mio è un negozio internet, ma possono vedere la merce “dal vivo” invece che in foto». Il nome del “negozio virtuale” su e-bay di Ivan Tait è “Hi-Fi_Friends”.

Virtuale mica tanto, visto che il business innovativo di Ivan Tait è concreto e in continua espansione. Alla faccia della crisi, che Tait ha battuto con ingegnosità, coraggio, creandosi dal nulla un lavoro.