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TRENTO. Nasce il sito www.nodiscaricasardagna.it che vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono informarsi sulla storia della discarica che inizia ai tempi dell'ex Italcementi, sulle iniziative fatte e che si faranno a difesa del territorio, ma utile anche per discussioni e scambi di informazioni.
«Siamo un gruppo di cittadini residenti a Sardagna, sobborgo di Trento, che si sono posti l’obiettivo di fermare la riapertura della discarica nell’ex cava Italcementi nel momento in cui la proprietà voleva riprendere l’attività dopo il periodo di chiusura deciso dalla magistratura per conferimenti illeciti. Preoccupati per la possibile ripresa dei conferimenti, nella primavera del 2018 ci siamo mossi per scongiurare questa eventualità, consapevoli che per il paese sarebbe stata disastrosa», è la presentazione dei promotori dell’iniziativa.
La vicenda della discarica tiene banco da diverso tempo e ormai quando sembrava tutto risolto, con i progetti di riqualificazione e utilizzo, ecco che torna a montare la preoccupazione sui destini dell’area. Non manca nemmeno il "giallo burocratico”, visto che sembra che l’amministrazione comunale non abbia trasmesso le proprie osservazioni sull’ipotesi di contenimento geotecnico alla Provincia.
Insomma, non c'è tranquillità e allora l'unico modo per tenere alto il livello di attenzione è quello di fare informazione ed ecco il sito. Un sito da animare, da rendere partecipato ed attivo dove ognuno potrà interagire con domande, quesiti ed informazioni.
