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ROVERETO. Cari dipendenti comunali, bisogna risparmiare anche sulle pulizie. Per favore cercate di tenere in ordine e un po’ più puliti i vostri uffici... Suona così l’invito dell’amministrazione comunale a tecnici e impiegati di palazzo Podestrà dato che dal primo novembre l’impresa di pulizie non passerà tutti i giorni (eslcusi sabato e dome nica, ovviamente) a pulire gli uffici, ma soltanto a giorni alterni. «In tempi di spending review - afferma il sindaco Andrea Miorandi - bisogna centellinare tutte le risorse visto che sono sempre meno. E così anche noi siamo costretti a tagliare a destra e a manca». La riduzione della frequenza delle giornate di pulizia è del 40 per cento e sarà, come afferma il vicesindaco Gianpaolo Daicampi, sperimentale da novembre a febbraio per un appalto temporaneo in attesa dei risultati del ricorso al Tar della ditta Miorelli pulizie.
Ma il taglio delle pulizie non è l’unico previsto dall’amministrazione comunale. «Per quanto riguarda l’assestamento di bilancio per l’anno in corso non sono previste grosse riduzioni perché già avevamo lavorato con oculatezza nella redazione del bilancio di previsione. La vera stretta - dice il sindaco - arriverà con il bilancio del 2013. Al momento stiamo valutando come e dove intervenire. Ma una cosa è certa: tutti i settori del Comune dovranno fare sacrifici, in misura più o meno maggiore. Nessuno sarà escluso dai tagli che ci vengono imposti».
Nessuno escluso, ribadisce il sindaco. Ciò significa che ogni assessore dovrà ragione su cosa limitare le spese rinunciando a qualche progetto, a qualche iniziativa magari per rinviare interventi a tempi migliori. «Nel bilancio 2012 i servizi sociali e gli asili erano in salvaguardia. Ma non so se per l’anno prossimo sarà ancora così anche se, ovviamente, vedremo di calcare la mano in settori che non penalizzino le fasce più deboli e i servizi socali. In questo campo vedremo di coinvolgere maggiormente il volontariato oppure anche i privati come è stato fatto per il parcheggio di Borgo Sacco che inaugureremo a novembre» speficica Miorandi. Che a malincuore dovrà tirare fuori dal cassetto le forbici per tagliare di qua e di là dopo aver concordato i risparmi con gli assessori ai quali spetta l’amaro compito di indicare a sindaco e colleghi cosa sacrificare.
«Se dobbiamo ancora fare valutazioni e calcoli con equilibrio prima di stabilire i tagli, posso già dire comunque che sforbiceremo le consulenze, che ci sarà qualche evento culturale e sportivo a rischio...». Ma c’è un altro aspetto sul quale il sindaco Miorandi punta la sua attenzione: è quello che riguarda le opere pubbliche sulle quali è possibile ottenere risparmi anche consistenti. «Chiedo più rigore nella spesa per le opere pubbliche. Rigore che significa anche sobrietà nella progettazione. In sostanza si dovrà puntare maggiormente sulla qualità progettuale nella scelta dell’opera pubblica che si vuole realizzare».
Insomma sarà “lacrime e sangue” il bilancio 2013? Non è il solito slogan usato e abusato, ma una amara “medicina” difficile da deglutire, ma necessaria «visto che le risorse dei Comuni sono sempre meno e dobbiamo così fare i conti fino all’ultimo centesimo. In ogni caso - tiene a precisare il sindaco - manteniamo la coerenza del programma elettorale con una particolare attenzione ai servizi socio assistenziali. Certo che da qualche parte bisogna intervenire per far quadrare i conti. Ed è per questo che chiedo un impegno di tutti gli assessori nel fare le previsioni per il prossimo anno, sperando che la situazione cambi».
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