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ARGENTARIO. Nell'amplissimo panorama delle associazioni presenti sulla collina dell'Argentario, più di 90 alcune delle quali con 500 iscritti come il circolo culturale di Cognola o gli Amici della montagna di Martignano, da qualche mese si è fatta largo una nuova realtà giovane che abbraccia tutti i sobborghi della zona. E' l'associazione Tavi Macos, acronimo di Tavernaro, Villamontagna, Martignano, Cognola e San Donà, che si propone come entità aggregativa formata da ragazzi e ragazze tra i 15 e i 27 anni aperta a tutti i giovani della zona.
«Vogliamo dare spazio a tutti coloro che hanno delle idee interessanti da realizzare - spiega Francesco Pegoretti, presidente di Tavi Macos -. L'intento è quello di coinvolgere il maggior numero di ragazzi e ragazze possibile andando oltre la mentalità campanilista tipica dei sobborghi di paese creando quindi un gruppo unico e unitario». Le attività proposte dall'associazione saranno principalmente di stampo culturale e sociale, come rassegne cinematografiche e concerti. Proprio per questo oggi, al parco di Martignano, l'associazione organizza “Spring explosion”, una festa lunga una giornata. A partire dalla mattinata 12 squadre si sfideranno in un torneo di calcio saponato mentre stasera, fino a mezzanotte, spazio alla musica con l'esibizione di Bluesinners, Tuscaderos e Braskà ska band al loro ultimo concerto.
Tavi Macos è stata fondata a ottobre dell'anno scorso come progetto dei Piani giovanili di zona pensato per favorire la creazione di una realtà aggregativa giovane che potesse fornire ai ragazzi dell'Argentario gli strumenti per dare il loro contributo alla comunità, essere attivi e propositivi. L'esigenza di creare un'associazione di questo tipo è sorta anche in risposta al crescente fenomeno del microvandalismo giovanile, che da qualche anno anche in collina si sta esprimendo con frequenti atti di danneggiamento dei beni pubblici e privati in un crescendo di episodi. In risposta a questi fatti ecco quindi un'associazione che si pone come alternativa valida usando il linguaggio dei giovani per parlare ai giovani attraverso proposte aggregative interessanti per le fasce d'età under 30. «Come circoscrizione abbiamo affiancato i ragazzi in questo processo di incontro e creazione del gruppo, ora perfettamente autonomo e in grado di concretizzare sul territorio idee e iniziative - spiega Francesco Crepaz che in qualità di presidente della commissione politiche sociali fino a qualche settimana fa ha vissuto in prima persona le fasi di formazione dell'associazione –. Come neo presidente della commissione cultura mi sembra opportuna un'ulteriore riflessione a proposito: visto che a causa della crisi il Centro servizi culturali Santa Chiara e il Comune di Trento stanno tagliando i contributi per la cultura, è fondamentale che associazioni di questo tipo nascano e si radichino sul territorio per dare risposta alle esigenze anche culturali e di svago».
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