ROVERETO. Gustosa anticipazione della “Notte verde” ieri mattina in corso Rosmini. Un operaio del cantiere comunale, munito di una “lancia ad acqua”, ha disegnato sul porfido del marciapiede davanti all’Urban center il primo “eco-graffito”. Un sistema pulito di comunicazione, studiato dal servizio cultura del Comune, assieme ai responsabili dell’organizzazione della “Notte verde” (1-2 giugno) per tappezzare (senza danneggiare) la città con il logo dell’importante evento. L’acqua sarà il tema portante della “Notte verde”, inserita nel fitto calendario di incontri ed eventi dell’imminente “Festival dell’economia”, che si svolgerà fra Trento e Rovereto (quest’anno inoltre sarà possibile seguire all’Urban center tutte le conferenze trasmesse in streaming dal capoluogo). Tornando alla tecnica di comunicazione non inquina e non lascia tracce durature. Anzi, ha un pregio. Toglie quella patina di inquinamento delle pietre di porfido.

Nell’anticipazione di ieri mattina (la vera conferenza stampa avverrà la settimana prossima) il sindaco Andrea Miorandi, accompagnato da Federica Bianconi (curatrice degli eventi della “Notte verde”), ha presentato gli elementi forti che caratterizzeranno l’importante appuntamento. «Partecipazione, diffusione e trasversalità porteranno a sviluppare durante la Notte verde la cultura ambientale sia nei roveretani sia negli ospiti», ha spiegato Miorandi. «Il baricentro della manifestazione da corso Bettini si sposterà nel cuore della città», ha anticipato Federica Bianconi. Molti esercizi commerciali renderanno ancora più piacevole la serata, organizzando eventi, concerti, aperitivi, tutti green: «Rispetto all’anno scorso la volontà partecipativa è stata enorme. Il mondo dell’associazionismo, molti operatori, i privati stessi hanno chiesto di partecipare, per rendere unica l’iniziativa roveretana, molto cittadina e non calata dall’alto», ha concluso Miorandi.

«Acqua al centro della manifestazione - ha spiegato Federica Bianconi - declinata nelle sue sfaccettature. Il rapporto della crescita della città legata allo sfruttamento dell’acqua, la storia del torrente Leno e le sue rogge». Il cuore pulsante della manifestazione sarà Santa Maria. Il calendario prevede il via nel pomeriggio del 1° giugno fino a domenica 3, giornata mondiale dell’Ambiente. Sarà allestita anche una “Water map”, al Mart saranno proposti video e audio legati al tema dell’acqua. Artisti, musicisti e semplici cittadini potranno inviare i loro contributi all’indirizzo mart.tn.it/notteverdealmart, oppure su Youtube e Suondcloud.

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