TRENTO. È stata siglata tra Comune di Trento e Fondazione trentina Alcide De Gasperi la convenzione che disciplina l'ideazione di iniziative congiunte rivolte a bambini e ragazzi per promuovere l'educazione alla cittadinanza attiva e la conoscenza della storia, del funzionamento e dei valori delle istituzioni democratiche, in particolare dell'Unione Europea, anche a partire dalla conoscenza della figura di Alcide De Gasperi. Lo comunica il Comune di Trento.

I due enti, che collaborano in maniera costante e proficua dal 2016 su progetti che vedono i più giovani impegnati come protagonisti attivi, si impegnano formalmente a dare continuità a questa collaborazione realizzando insieme progetti di educazione alla cittadinanza europea quali ad esempio viaggi formativi, laboratori di sensibilizzazione con le scuole cittadine, iniziative di informazione sulle istituzioni e sulle opportunità europee, oltre alla costituzione di una rete di relazioni internazionali.

Negli anni, queste esperienze si sono tradotte in numerose iniziative come "Visioni d'Europa", il viaggio tra i luoghi cardine della cultura europea da Pieve Tesino a Ventotene passando per Roma e Ostia Antica. O ancora in progetti dedicati alle scuole secondarie di primo e secondo grado, come "Stra.bene" e "Reagenti" che mirano a potenziare la partecipazione studentesca promuovendo la conoscenza delle istituzioni e la cura dei beni comuni.

La convenzione, che avrà una durata triennale fino al 31 dicembre 2026 e potrà essere rinnovata per altri tre anni, prevede l'erogazione da parte del Comune di un contributo a favore della Fondazione per un importo massimo di 20 mila euro, commisurato di volta in volta alle attività programmate. Entrambi gli enti si impegnano inoltre a mettere a disposizione le rispettive risorse e professionalità, progettando iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza europea e collaborando nell'ideazione di contenuti informativi che possano essere veicolati anche attraverso il web e i social network.

Il documento permette dunque una piena realizzazione degli obiettivi programmatici del Comune, il cui Statuto prevede la rimozione degli ostacoli che limitano il diritto allo studio dei cittadini, valorizzando al tempo stesso la missione della Fondazione che con la sua attività di ricerca approfondisce la figura del grande statista trentino, interpretandone la lezione in chiave contemporanea e trasmettendo alle nuove generazioni i valori della cultura democratica e della partecipazione civile.