TRENTO. Gli abitanti del palazzo in via Verdi 15 hanno avuto un brutto risveglio ieri mattina. Quando qualcuno è sceso nei seminterrati ha visto che quasi tutte le cantine erano state svaligiate. Le porte in legno erano state forzate e chi non ha avuto la precauzione di mettere una catena bella grossa si è trovato la cantina rovistata e saccheggiata. Il bottino, ovviamente, non è stato un granché. In tutto sono state svaligiate cinque cantine e la cosa rubata di maggior valore è stata una bicicletta. Ma i ladri non hanno disdegnato anche conserve fatte in casa e bottiglie di legno. Sono entrati anche in qualche cantina in cui non hanno trovato nulla di interessante, ma hanno messo sottosopra tutto. I condomini non hanno potuto far altro che chiamare i carabinieri. I militari hanno effettuato un sopralluogo già in mattinata. Molti abitanti del palazzo hanno spiegato che da qualche tempo ci sono cittadini stranieri e senza fissa dimora che dormono soprattutto nei garage. Con l’arrivo del freddo, i clochard cercano un po’ ovunque dei luoghi coperti in cui passare la notte. I garage del palazzo di via Verdi sono accessibili dall’esterno tramite una rampa che si affaccia proprio sulla strada. La rampa è racchiusa da un basculante che si chiude automaticamente. Però spesso i clochard si appostano al’esterno e aspettano che le auto escano. Poi si infilano nelle corsie dei garage. Da lì qualcuno arriva anche nel corridoio delle cantine. E l’altra notte qualcuno deve aver deciso di curiosare anche dentro i box e di rubare tutto quello che c’era di valore.

Non si tratta della prima volta. Ormai i furti in garage e cantine sono molto diffusi. Qualche anno fa il condominio Tridente ai Solteri è stato preso di mira più volte. Le cantine e i garage sono stati ripuliti. L’obiettivo principale, soprattutto dei furti in garage, sono le biciclette. I ladri sanno che gli amanti delle due ruote non badano a spese. Sanno, quindi, che dietro una porta in genere non molto difficile da forzare si possono nascondere dei veri e propri tesori. Biciclette del valore anche di qualche migliaio di euro.

Per questo motivo c’è anche chi si è attrezzato di tutto punto. Negli ultimi mesi si sono registrati anche furti con tanto di fiamma ossidrica. I ladri tagliano un pezzetto di basculante vicino alla maniglia poi infilano la mano e aprono il portone del garage.

In genere i ladri prendono di mira i grandi condomini, quelli che hanno dei veri e propri labirinti sotterranei dove si trovano i garage. Così possono muoversi meglio e sperare di passare inosservati.

Ma a prendere di mira le cantine e i garage non sono solo i ladri organizzati che mirano alle biciclette. Spesso sono disperati che non hanno niente da mangiare. Lo dimostra il fatto che spesso, come accaduto nella notte tra sabato e domenica, rubano anche le conserve, le bottiglie di vino e le verdure sottolio. Valore del bottino misero, ma danni soprattutto al morale dei proprietari delle cantine. La sensazione di insicurezza aumenta di molto. Ci si sente insicuri anche dentro casa. E il vedere violati i propri ricordi, magari vecchi mobili, accatastati in cantina o in garage non aiuta di certo. Le forze dell’ordine consigliano di non tenere oggetti di valore in questi luoghi. Oppure di rinforzare le serratura magari con delle grosse catene. In questi tempi di crisi, del resto, la fame dei più deboli aumenta e tra i luoghi presi di mira ci sono anche i posti più impensati.