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TRENTO. Il Trentino Alto Adige ''chiede con forza di adeguare il testo del maxiemendamento ai principi contenuti nell'accordo di Milano siglato lo scorso anno e di adottare una determinazione coerente anche in relazione al Patto di stabilità dei Comuni della Regione autonoma''.
Lo rende noto la Provincia autonoma di Trento, attraverso una nota. A proporre emendamenti allo schema di disegno di legge del Governo in materia di federalismo fiscale in tale direzione è stato il presidente del Trentino, Lorenzo Dellai, nella seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a Roma.
Si tratta, come viene spiegato nella nota, di ''emendamenti - concordati anche con la Provincia autonoma di Bolzano e la valle d'Aosta - che sono stati quindi trasmessi al Governo e ai deputati della nostra Regione''.
All'ordine del giorno, fra l'altro, c'erano lo schema di decreto legislativo in materia di autonomia di entrata delle Regioni e delle Province a Statuto autonomo, l'approvazione degli emendamenti citati e la valutazione del disegno di legge relativo al Patto di stabilità 2011-2013.
Lo rende noto la Provincia autonoma di Trento, attraverso una nota. A proporre emendamenti allo schema di disegno di legge del Governo in materia di federalismo fiscale in tale direzione è stato il presidente del Trentino, Lorenzo Dellai, nella seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a Roma.
Si tratta, come viene spiegato nella nota, di ''emendamenti - concordati anche con la Provincia autonoma di Bolzano e la valle d'Aosta - che sono stati quindi trasmessi al Governo e ai deputati della nostra Regione''.
All'ordine del giorno, fra l'altro, c'erano lo schema di decreto legislativo in materia di autonomia di entrata delle Regioni e delle Province a Statuto autonomo, l'approvazione degli emendamenti citati e la valutazione del disegno di legge relativo al Patto di stabilità 2011-2013.
