PHOTO
TRENTO. Brocche d'acqua per i relatori al posto delle bottigliette di plastica. Bici gratis per muoversi rapidi tra una conferenza e l'altra. Mappe della città che invitano ad usare i mezzi pubblici. Il Festival dell'Economia diventa anche il Festival dell'Ecologia. L'evento di Trento, infatti, è tutte e due le cose. E' possibile vivere la kermesse senza inquinare - o per lo meno inquinando poco.
Merito degli organizzatori che hanno messo in campo una serie di iniziative che vanno in questa direzione, ma anche di chi ne ha approfittato per sfruttarle. Come? Semplice. Si può passare una giornata tra le diverse conferenze muovendosi con mezzi alternativi. Ad esempio, raggiungendo la città con i mezzi pubblici (indicati sulle mappe della città), oppure sfruttando i sistemi di "car sharing" e Jungo, sponsorizzati in alcuni stand in piazza Fiera. Viaggiare in modo intelligente, dividendo la macchina con altra gente, oppure facendo autostop certificato (in Trentino il popolo di Jungo ha raggiunto oltre 500 iscritti). Poi, una volta in centro, sempre in piazza Fiera c'è il Bicigrill del Festival. Qui, lasciando un documento d'identità, è possibile noleggiare gratuitamente una bici tra le 10 e le 19 per spostarsi in modo comodo, agile ed ecologico da un evento all'altro. Anche gli incontri sono sostenibili. Detto delle brocche d'acqua, l'energia utilizzata (fornita da Trenta Spa) è pulita al 100%, prodotta da fonti rinnovabili. La carta è certificata, contenente legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile. I gadget sono equo solidali in sostegno alla lotta contro lo sfruttamento del lavoro e, quindi, la povertà. Per spuntini o buffet sono usati prodotti a chilometri zero e stoviglie di vetro. Piccoli gesti che, messi assieme, garantiscono un grande risultato.
Per sensibilizzare i visitatori della kermesse in questa direzione è stata allestita in piazza Fiera la tenda dell'Altreconomia. Appena si entra, si è attirati dal banco della gelateria "Gnam Gnam". Gelato completamente biologico.: "I nostri gelati sono fatti con ingredienti bio. Per ora siamo solo a Vicenza", spiega Cristiano Tognon "ma il prossimo anno vorremmo aprire in centro a Trento".
Poco più in là lo stand dei gruppo d'acquisto solidali. In Trentino sono 34. Il Gruppo GasGas coinvolge 12 famiglie della città. Si riuniscono una volta al mese, decidono i produttori dai quali rifornirsi e ordinano i prodotti. Dall'aceto alla frutta, passando per formaggi, carni, birra. "Al supermercato", racconta una delle componenti "non ci vado praticamente più. Con questo sistema so quello che mangio. Risparmio e, soprattutto, sto meglio". Vivere eco non è semplice, basta volerlo.
Merito degli organizzatori che hanno messo in campo una serie di iniziative che vanno in questa direzione, ma anche di chi ne ha approfittato per sfruttarle. Come? Semplice. Si può passare una giornata tra le diverse conferenze muovendosi con mezzi alternativi. Ad esempio, raggiungendo la città con i mezzi pubblici (indicati sulle mappe della città), oppure sfruttando i sistemi di "car sharing" e Jungo, sponsorizzati in alcuni stand in piazza Fiera. Viaggiare in modo intelligente, dividendo la macchina con altra gente, oppure facendo autostop certificato (in Trentino il popolo di Jungo ha raggiunto oltre 500 iscritti). Poi, una volta in centro, sempre in piazza Fiera c'è il Bicigrill del Festival. Qui, lasciando un documento d'identità, è possibile noleggiare gratuitamente una bici tra le 10 e le 19 per spostarsi in modo comodo, agile ed ecologico da un evento all'altro. Anche gli incontri sono sostenibili. Detto delle brocche d'acqua, l'energia utilizzata (fornita da Trenta Spa) è pulita al 100%, prodotta da fonti rinnovabili. La carta è certificata, contenente legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile. I gadget sono equo solidali in sostegno alla lotta contro lo sfruttamento del lavoro e, quindi, la povertà. Per spuntini o buffet sono usati prodotti a chilometri zero e stoviglie di vetro. Piccoli gesti che, messi assieme, garantiscono un grande risultato.
Per sensibilizzare i visitatori della kermesse in questa direzione è stata allestita in piazza Fiera la tenda dell'Altreconomia. Appena si entra, si è attirati dal banco della gelateria "Gnam Gnam". Gelato completamente biologico.: "I nostri gelati sono fatti con ingredienti bio. Per ora siamo solo a Vicenza", spiega Cristiano Tognon "ma il prossimo anno vorremmo aprire in centro a Trento".
Poco più in là lo stand dei gruppo d'acquisto solidali. In Trentino sono 34. Il Gruppo GasGas coinvolge 12 famiglie della città. Si riuniscono una volta al mese, decidono i produttori dai quali rifornirsi e ordinano i prodotti. Dall'aceto alla frutta, passando per formaggi, carni, birra. "Al supermercato", racconta una delle componenti "non ci vado praticamente più. Con questo sistema so quello che mangio. Risparmio e, soprattutto, sto meglio". Vivere eco non è semplice, basta volerlo.
