TRENTO. L'anno scorso c'era stato Roberto Saviano. Quest'anno la sopresa dell'ultima ora dovrebbero essere Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris. Il Festival dell'Economia ormai sembra abbonato alle sorprese e affezionato all'attualità. Gli organizzatori sperano di riuscire ad avere un confronto tra i vincitori delle elezioni comunali di Milano e Napoli.

Pisapia e De Magistris, quindi daranno quel tocco in più a un programma già ricchissimo che prenderà il via domani. I neosindaci di Milano e Napoli parteciperanno a un incontro venerdì sera al teatro Sociale che prenderà il posto dell'incontro cui doveva partecipare l'ex presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca Vaclav Havel.
Con la sorpresa dell'ultima ora, è ormai tutto pronto per la nuova edizione del Festival che partirà ufficialmente questo pomeriggio con l'inaugurazione delle 15 al Castello del Buonconsiglio. Faranno gli onori di casa il presidente della Provincia Lorenzo Dellai e il sindaco Alessandro Andreatta.

All'incontro di apertura saranno presenti anche il responsabile scientifico del Festival Tito Boeri, l'organizzatore Giuseppe Laterza e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano. Durante l'inaugurazione verrà reso omaggio all'ex ministro Tommaso Padoa Schioppa, scomparso alcuni mesi fa, con la proiezione di alcuni brani del suo intervento proprio al Festival dell'economia di Trento nel 2006, alla prima edizione. A ricordarlo sarà il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomannni, dato in pole position per prendere il posto di Mario Draghi come governatore di via Nazionale. Nel tardo pomeriggio saranno Passera e Anna Maria Tarantola, vicedirettore generale Bankitalia, a discutere di donne nei Cda. La prima giornata si chiuderà alle 21 con una discussione sul caso Parmalat. Per quanto riguarda quest'incontro, era prevista anche la presenza dell'amministratore delegato della società Enrico Bondi che, però, ha poi preferito dare forfait per ragioni di opportunità, dal momento che Parmalat sta attraversando un momento particolare con l'opa di Lactalis. Tra le presenze attese nei prossimi giorni quella di Roberto Maroni, ministro dell'Interno, il 3 giugno al pomeriggio, e quella di Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, sabato pomeriggio e domenica mattina.

Il leit motiv della kermesse sarà quello della libertà economica e dei suoi confini. Verranno analizzati casi concreti nei quali la libertà si è dimostrata eccessiva, portando a disastri veri e propri ai danni dei consumatori investitori, come nel caso Parmalat.

Il Festival, però, ha già avuto due importanti anteprime. La prima con il premio Nobel Amartya Sen che ha parlato del rapporto tra libertà ed economia al teatro Sociale, la seconda a Napoli con un incontro al rione Sanità sul rapporto tra economia illegale e sviluppo economico.

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