ROVERETO. Nonostante la riduzione del 50% del budget, anche quest’anno, il Festival Internazionale Mozart è riuscito a proporre un programma che ha attirato in città artisti di respiro internazionale e tanti amanti della musica del famoso compositore salisburghese. Un centinaio i musicisti coinvolti, oltre 150 presenze ad ogni evento. Il segreto? La formula del direttore artistico Angela Romagnoli, scegliere un tema legato a Mozart e scandagliarlo da ogni punto di vista. È comunque una soluzione tampone, non si potrà continuare per sempre così. «La riduzione del budget ci ha costretti a ridurre lo staff, a non poter chiamare grandi nomi, ma nel contempo, godendo il festival di una buona fama, siamo riusciti sempre a contattare artisti che, per il piacere di lavorare con noi, ci hanno chiesto dei compensi alla nostra portata. Questo ridimensionamento dei fondi ci ha, inoltre, spinti ad industriarci per trovare una formula meno tradizionale – ha detto Romagnoli – che ci sta premiando, vista la partecipazione anche di un pubblico che con la formula tradizionale difficilmente avremo intercettato».

Tema della 25 edizione: l’esotismo. La Vienna dove vive e lavora il giovane Mozart è una città multietnica dov’è possibile incontrare gente di diversa provenienza e le sollecitazioni, anche in campo musicale, non mancano. Il Festival di quest’anno ha voluto mettere in mostra proprio questo aspetto, incontro di culture, che tutt’oggi viviamo. L’idea piace, ma la direttrice artistica auspica comunque una maggior attenzione alla cultura, attraverso finanziamenti non solo pubblici. L’assessore Panizza aveva suggerito, per avere più disponibilità economica, di creare con l’Associazione Mozart Italia, presente sempre a Rovereto, un’unica realtà. Proposta inaccettabile secondo il presidente Paolo Mirandola. «Siamo due realtà diverse, con scopi e progetti differenti. Noi siamo concentrati soprattutto alla promozione della cultura musicale sul territorio e, a parte i corsi di critica e giornalismo musicale e i progetti specifici per le scuole elementari, la nostra attività è principalmente orientata all’organizzazione del Festival”. Prossimi appuntamenti: Oggi Festa musicale "esotica", in piazza Malfatti dalle ore 18.30; sabato 25, “Archi da Oltreoceano”, sala Filarmonica, ore 21.00; domenica 26, “Pizzicando le culture. Impressioni e colori”, Casa Madernini, a Villa Lagarina, ore 11.30 e si chiuderà in serata alla sala Filarmonica, ore 21.00, con “Oriente in scena” con Gemma Bertagnolli, soprano e la Bozen Baroque Orchestra.

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