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ROVERETO. La presidente della Fondazione Museo civico Giulia Fiorini si è dimessa. E con lei ha lasciato l’incarico di consigliere anche Micaela Sposito. Il mandato del cda è legato all’amministrazione comunale e con la sua scadenza anche la presidenza e i consiglieri scadono. Ma a tre mesi dall’insediamento della nuova amministrazione (che ha la maggiornaza della Fondazione con il 51%) non è arrivato un “segnale” per un’eventuale proroga.
E così Fiorini e Sposito hanno deciso di lasciare senza polemica: «Parlo personalmente - si limita a dire Sposito che rappresenta i soci “minoritari” con la Fondazione Sergio Poggianella che è il socio privato più consistente - ma non me la sento più di continuare: il socio di maggioranza deve esprimersi e ancora non lo ha fatto».
Il suo va letto come atto di responsabilità e non una strumentalizzazione politica. Secondo lo statuto il cda rimane in carica fino alla nuova amministrazione comunale che fino ad ora non si è espressa. Una fase delicatissima, quella che attraversa la Fondazione Museo Civico, alle prese con la predisposizione del bilancio e del programma. Ma l’incognita e l’incertezza del rinnovo o meno dell’incarico rendono difficile la programmazione.
Così Fiorini e Sposito hanno ritenuto che la mossa più opportuna fossero le dimissioni anche per invitare l’amministrazione comunale a farsi carico della questione. (g.r.)
