TRENTO. Probabilmente sapevano che avrebbero trovato del denaro in cassaforte, altrimenti non si spiega perché i ladri si siano dati da fare per entrare nella sede di una Onlus. In particolare si tratta dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra che ha la sede in via Esterle. E ai ladri è andata bene. Se ne sono andati, infatti, con circa 8 mila euro fra contanti e assegni. Il furto è stato messo a segno nella notte fra martedì e ieri e al presidente del sodalizio non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto ai carabinieri. A quanto pare i ladri non hanno dovuto neppure usare la forza per entrare nella sede visto che non sono stati trovati dei segni di scasso.

Una volta all’interno non hanno perso tempo e si sono diretti immediatamente alla cassaforte. Che hanno aperto e si sono portati via più o meno tutto quello che era custodito all’interno. La scoperta del furto è stata fatta ieri mattina alla riapertura degli uffici e a quel punto non c’era altro da fare se non rivolgersi ai carabinieri. L’associazione , è presente sul territorio nazionale con 82 sedi periferiche e oltre 30 fiduciariati. Rappresenta e tutela oltre 95.000 tra mutilati ed invalidi civili di guerra, vedove, orfani e altri famigliari di caduti civili per fatti di guerra e «promuove e sostiene - come viene spiegato - ogni iniziativa diretta al consolidamento della pace, alla cooperazione e all’amicizia tra gli Stati, alla cessazione dei conflitti ed alla informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica in Italia e nel mondo sui tragici effetti delle Guerre sulle popolazioni civili».