TRENTO. Visto l’obiettivo, pensavano di realizzare un bottino molto più sostanzioso, invece si sono dovuti accontentare degli spiccioli e tutti in monetine. Almeno due persone l’altra notte hanno preso di mira la sede di un’azienda di Lavis che gestisce una catena di distributori automatici di merendine e bibite. Forse pensavano che nella sede della società venisse conservato almeno l’incasso della giornata. Invece c’erano solo circa 200 euro in monetine che non erano stati portati in banca.

I ladri hanno forzato una porta con un lungo cacciavite e poi hanno rovistato dappertutto, partendo dagli uffici. Hanno cercato il deposito degli incassi. Hanno guardato in tutti i cassetti e messo sottosopra il contenuto degli armadi. Ma non hanno trovato il bottino importante. Non c’erano grosse somme. Così si sono dovuti accontentare dei duecento euro in monetine. Il furto è stato scoperto ieri mattina dal personale che è andato al lavoro. I danni, per fortuna, sembrano limitati. Accertamenti anche sul funzionamento dell’impianto di allarme. Si sospetta che ad agire sia stato qualcuno che conosce bene i luoghi.