TRENTO. All’ordine del giorno dell’assemblea di Futura, ieri sera, c’era la proposta per Piergiorgio Cattani di diventare l’incaricato per esplorare le persone che andranno a comporre una sorta di consiglio direttivo.

Questa l’ipotesi che hanno avanzato i due consiglieri eletti in Provincia, il capolista Paolo Ghezzi e l’ambientalista Lucia Coppola.

«Non c’è ancora una struttura di partito, né i tesserati- spiega Paolo Ghezzi- per questo abbiamo dovuto definire anche questioni pratiche, come il modulo di adesione a Futura. Una volta iscritti i tesserati e nominato l’incaricato per scegliere i componenti del consiglio direttivo, quest’ultimo, secondo il nostro statuto, dovrà nominare il presidente».

Un’altra proposta che si è discussa ieri è l’eventualità di istituire un governo ombra, come da tradizione della sinistra quando era all’opposizione dei governi nazionali. Così durante la riunione che si è protratta fino a tardi.