RIVA. Il livello del Garda, misurato sullo zero di Peschiera, era ormai da otto giorni al di sopra del vecchio limite massimo di 140 centimetri, tanto che è stato chiesto all'autorità del Po di poter abbassare a 125. Ieri, al mattino, la quota era di 143, un centimetro meno del giorno precedente. Poi, nel pomeriggio il lago è esondato a Sirmione: diversi i tratti del lungolago finiti sotto alcuni centimetri di acqua, tra cui piazze, parcheggi e un giardino pubblico.

Dallo sbarramento di Salionze escono dallo scorso venerdì 17, 170 metri cubi di acqua al secondo, e anche in questo caso è un record. L'alimentazione tanto abbondante del Mincio avva già provocato qualche danno a causa di esondazioni, peraltro non catastrofiche, ai laghi di Mantova e nel territorio del comune di Goito. Il pericolo maggiore, secondo i tecnici, è rappresentato però dal Po: se la portata del maggiore fiume italiano dovesse aumentare ancora, c'è la possibilità che a Governolo la piena provochi fenomeni di rigetto, in altri termini che il Po non sia più in grado di ricevere l'apporto del Mincio, provocando un'alluvione. La situazione è tenuta costantemente sotto controllo, e il presidente della Comunità del Garda, Giorgio Passionelli, ha sollecitato le regioni ad adottare la nuova proposta tecnica per la gestione idraulica del lago, che consentirebbe di cominciare a scaricare acqua dal Garda quando il livello abbia raggiunto i 125 centimetri. Anche le statistiche confermano il buon diritto dei residenti nella Busa (ma non sono soli) a sentirsi stufi di questo tempo: Meteotrentino segnala che negli ultimi trent'anni non c'è mai stato un periodo tanto infestato dal maltempo. Dall'inizio di questo 2013 i giorni di pioggia sono stati 60: il minimo, pari a 16 giornate, risale al 1997, la media del periodo è di 29,7 giorni; la massima piovosità risale al 2001 con 46 giornate nei primi cinque mesi. Negli ultimi 30 giorni sono caduti 256 millimetri di acqua: il massimo precedente era del 2002 con 193, la media è di 81. Anche la pioggia caduta dall'inizio dell'anno è ai massimi livelli registrati: 572,8 millimetri, ampiamente superiori al record di 524 del 2001 e poco meno del doppio della media del periodo fissata a 289. Per contro le temperature, nonostante l'impressione provocata dalle cime dello Stivo, dell'Altissimo e del Misone spolverate abbondantemente di neve, restano nella media: la minima della notte fra il 23 ed il 24 è stata di 8,8 gradi, contro una minima di 4 registrata nel 1987 e una massima di 19,5 che risale al 1986.

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