PHOTO
TRENTO. ''E' un tema troppo spesso passato sotto silenzio, che interessa però la società intera, un male radicato nella storia e nella mentalità, con dati che definire preoccupanti è troppo poco''.
Così l'assessore provinciale Lia Beltrami, con delega alle Pari opportunità, ha introdotto la presentazione delle iniziative del Trentino per la Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, predisposte insieme all'assessorato alla Sanità, di Ugo Rossi.
''Stiamo lavorando per l'attuazione del disegno di legge in materia con l'assessorato di Rossi - ha spiegato Beltrami - ed è necessaria anche un'opera di sensibilizzazione, che richiederà tempo e fatica perché si tratta di un cambiamento culturale da portare. Gli impegni sono sia nel riorganizzare i servizi già esistenti sul territorio, sia nel proseguire il lavoro con l'attuazione della legge''.
''E' stata deliberata intanto venerdì scorso dalla Giunta della Provincia autonoma - ha riferito Beltrami - la costituzione del Comitato che definirà l'attuazione del disegno di legge, composta da rappresentanti del Commissariato del Governo, dei carabinieri, della polizia, della polizia municipale, dell'Apss, del Consiglio delle autonomie e delle associazioni attive sul territorio. Ha funzioni propositive e consultive e si affianca all'attività dell'osservatorio sulla violenza di genere, che si occupa di raccogliere dati e di ricerche specifiche''.
Tra i compiti del Comitato sono previste anche proposte per il piano sociale provinciale e la legge riconosce tra l'altro il ruolo del terzo settore come soggetto attivo rispetto alla tematica. Simonetta Fedrizzi, presidente della Commissione pari opportunità, ha preso la parola per illustrare quanto sia ''importante lavorare con le nuove generazioni per lo sviluppo della cultura di genere''.
Presente anche Emiliano Bertoldi rappresentante dell'Atas (Associazione trentina accoglienza stranieri), che ha detto che l'Associazione, alla luce della legge provinciale, ''sta ripensando i propri servizi e per questo chiede aiuto alle altre realtà del settore per entrare in quest'ambito delicatissimo in punta di piedi e col giusto approccio''.
Così l'assessore provinciale Lia Beltrami, con delega alle Pari opportunità, ha introdotto la presentazione delle iniziative del Trentino per la Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, predisposte insieme all'assessorato alla Sanità, di Ugo Rossi.
''Stiamo lavorando per l'attuazione del disegno di legge in materia con l'assessorato di Rossi - ha spiegato Beltrami - ed è necessaria anche un'opera di sensibilizzazione, che richiederà tempo e fatica perché si tratta di un cambiamento culturale da portare. Gli impegni sono sia nel riorganizzare i servizi già esistenti sul territorio, sia nel proseguire il lavoro con l'attuazione della legge''.
''E' stata deliberata intanto venerdì scorso dalla Giunta della Provincia autonoma - ha riferito Beltrami - la costituzione del Comitato che definirà l'attuazione del disegno di legge, composta da rappresentanti del Commissariato del Governo, dei carabinieri, della polizia, della polizia municipale, dell'Apss, del Consiglio delle autonomie e delle associazioni attive sul territorio. Ha funzioni propositive e consultive e si affianca all'attività dell'osservatorio sulla violenza di genere, che si occupa di raccogliere dati e di ricerche specifiche''.
Tra i compiti del Comitato sono previste anche proposte per il piano sociale provinciale e la legge riconosce tra l'altro il ruolo del terzo settore come soggetto attivo rispetto alla tematica. Simonetta Fedrizzi, presidente della Commissione pari opportunità, ha preso la parola per illustrare quanto sia ''importante lavorare con le nuove generazioni per lo sviluppo della cultura di genere''.
Presente anche Emiliano Bertoldi rappresentante dell'Atas (Associazione trentina accoglienza stranieri), che ha detto che l'Associazione, alla luce della legge provinciale, ''sta ripensando i propri servizi e per questo chiede aiuto alle altre realtà del settore per entrare in quest'ambito delicatissimo in punta di piedi e col giusto approccio''.
