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TRENTO. «Pronte le richieste di secessione e di cambiamento dei confini regionali di tutte le comunità che confinano con le Autonomie regionali e provinciali». Lo assicura il presidente dell’Ass.Comi.Conf (Associazione Comuni Confinanti), Marco Scalvini, «se il Governo non darà una risposta concreta ai bisogni dei nostri Comuni». E le richieste sono in una lettera aperta al ministro per gli Affari regionali, Piero Gnudi. «È inammissibile - dice Scalvini - una politica esclusivamente basata sui numeri e non sulle persone. Dietro ogni taglio economico ci sono esseri umani che vedono disconoscere il concetto di solidarietà! Non è accettabile che si debba trovare una soluzione ai tagli dello Stato tagliando i Fondi di solidarietà per le popolazioni disagiate».
«È guerra! Non è possibile - conclude Scalvini - accettare la politica dei numeri e dimenticare i servizi sociali e l’assistenza che è dovuta costituzionalmente per i deboli. 454 fasce tricolori sono a disposizione del Ministro Piero Gnudi invitandolo a fare il Sindaco nei nostri Comuni». L’Associazione dei Comuni di Confine preparerà una prossima iniziativa eclatante, deliberata da un congresso nazionale, per far sentire la propria voce che non è di destra o di sinistra ma è “semplicemente” la voce dei nostri 2.500.000 cittadini».
