TRENTO. Tra il tribunale di penitenza in piazza Fiera, la baby dance per i più piccini nel parco Vescovile di via San Giovanni Bosco e gli innumerevoli concerti per tutti i gusti disseminati nel centro della città, anche quest’anno la «notte magica» non ha deluso. Anzi, è stata un grandissimo successo, forse più degli anni scorsi, come dimostra la folla accorsa per vivere Trento anche di notte, si parla di cifre che superano i 140mila partecipanti. Questo a dimostrazione che la nostra città, se vuole, non è morta, tutt’altro. L’atmosfera che si respirava passeggiando (o sgomitando, visto il numero di presenti) per le vie del centro era veramente magica, sembrava di essere in una grande capitale, che non si ferma mai, non la Trento che appare forse poco attiva dopo le 10 di sera. Era come se tutto il resto si fosse fermato e ogni abitante di città e dintorni fosse sceso per strada, per passeggiare tra le bancarelle, ascoltare un po’ di buona musica, mangiare un gelato o semplicemente per gustarsi un caffè in piazza Duomo. Sicuramente tra i maggiori successi dello scorso sabato notte c’è il Tribunale di penitenza, in cui Mario Cagol, più semplicemente Supermario, in veste di giudice, ha condannato o salvato, personaggi illustri dalla «Tonca». L’ormai tradizionale bagno nell’Adige quest’anno è toccato, tra gli altri, anche a Roberto Saviano, e alle sue dichiarazioni al Festival dell’economia.

Ma la notte bianca non è stato solo questo: hanno riscosso molto successo anche il divertente «Abba Show» in piazza Cesare Battisti, il concerto di ben 9 ore in piazza Dante (che si è riempita come raramente succede), le 4 ore di danza offerte da ballerini e ballerine della scuola «Club La Fourmie» in via Verdi e la «Musica a 360°» del parco Santa Chiara, che con la presenza di DJ Matrix, è riuscita a raggruppare una massa di giovani davvero impressionante.

Anche quest’anno quindi le Vigiliane stanno raccogliendo consensi, riuscendo ad attirare un buon numero di persone in città, non solo per la notte bianca, ma anche per gli altri eventi organizzati nell’arco di questi giorni. Come il Palio dell’Oca di domenica, che ha come attirato molti curiosi, che hanno assistito all’arrivo vittorioso della zattera di San Lazzaro ed al naufragio di quella della giunta comunale.

Ora non ci resta che attendere il gran finale di mercoledì, con la «mascherada dei Ciusi e dei Gobj» e i fuochi d’artificio di San Vigilio per chiudere in bellezza.

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