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TRENTO. «Se vogliamo davvero cambiare l'Europa prima dobbiamo cambiare il vessillo, fare una bandiera nuova che la gente possa riconoscere e amare, una bandiera popolare»: l'appello arriva da Erminio Boso, esponente indipendentista della Lega Nord. «Ne parlerò con Matteo Salvini - spiega Boso - ma rivolgo l'appello a tutti coloro che sono convinti che l'attuale bandiera, oltre ad essere un vessillo della massoneria economica, ovvero proprio l'Europa che non vogliamo, con quelle stelle a formare un cerchio, è anche un vessillo che non provoca alcun affetto nei popoli del vecchio continente». La proposta di Boso è una bandiera «anche di colore blu, ma con al centro un croce bianca, simbolo che è contenuto in tante bandiere nazionali, regionali e cittadine dell'Europa, e lasciamoci pure le stelle a rappresentare i singoli Stati». «Se si vuole davvero che la gente creda in una Europa dei popoli - conclude l'esponente leghista trentino - cominciamo a proporre una bandiera che abbia un senso e costituisca un richiamo alla storia e alle radici dei popoli».
