TRENTO. «Era una telefonata che mi aspettavo». Esordisce così, sorridendo, Carlo Realis Luc, responsabile dell'area ambiente di Dolomiti Energia. Eh sì, il tema dei rifiuti è un tema caldo e anche l'iniziativa «Dillo al Trentino» ha portato in primo piano una serie di problematiche legate a questo tema. E Realis Luc non si è tirato indietro e ha risposto ad ogni sollecitazione.

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Si parte con Marzia Montemurro: "E che dire del parco di piazza Garzetti? Sempre sporco con la pavimentazione ormai da rifare, dove i bimbi inciampano cadono si sbucciano le ginocchia perché le "pezze" che fanno da pavimento sono rotte, scollate e ormai separate fra loro. Le nostre lettere con foto a chi di dovere sono finite nel nulla. Chissà forse aspettano che qualcuno si faccia veramente male".

Messaggio che si lega, per la parte dell'immondizia a quello di Valerio Zanghellini. "Cestini dell'immondizia lungo via Venezia, dietro i giardini di piazza Venezia in prossimità delle fermate degli autobus, sono 20 giorni che nessuno li svuota e sono pieni di immondizia; non c'è più spazio per gettare carte e cade tutto per terra!".

Sui cestini stracolmi, Realis Luc promette di far controllare quelli segnalati ma, in relazione a quello di via Venezia commenta: «Mi sembra strano che siano 20 giorni che non viene svuotato. Abbiano un preciso accordo con il Comune per cui i cestini del centro storico li svuotiamo quotidianamente mentre l'intervento nel resto della città è bisettimanale. Può capitare che si salti in giro, ma 20 giorni sono veramente tanti. Queste lamentele c'erano anche con certe campane: noi le svuotavamo, ma si riempivano subito e così la sensazione era che non fossimo mai passati.

Dice Marco Ruatti: "Sarebbe gradito far abbassare la cigalina della retromarcia ai nuovi camion di Trentino Servizi, sono allucinanti la mattina presto, e penso che superino anche i decibel di legge per quell'ora". Questo problema Realis Luc lo conosce bene ma al tempo stesso non può farci nulla. «I mezzi - spiega - arrivano con i dispositivi inseriti e regolati in base a quello che prevede la legge. Noi non possiamo metterci mano in alcun modo. Se lo facessimo andremo contro le leggi. Quello che posso fare è invitare gli autisti - che però già lo fanno - a ridurre al massimo le manovre".

Un messaggio arriva anche da Mario Cagol. "Camion dell'immondizia in centro storico a Trento, fermateli! Non è possibile che in piena mattinata alle 10/10.30 ci siano camion inquinanti e maleodoranti, rumorosi e molesti, che caricano immondizia nel bel mezzo dello struscio dei turisti
passanti e marmocchi con relative mamme. Pensate coloro che sono seduti ai tavolini dei bar del centro mentre fanno colazione o bevono il caffè mentre passa a 10 cm un bel camion puzzolente". Impossibile trovare la quadratura del cerchio, spiega Realis Luc: «Abbiamo fatto vari tavoli ma le esigenze sono molteplici e i turni della raccolta vanno dalle 6 meno un quarto alle 20. A qualsiasi ora i mezzi danno fastidio ma è l'unico modo per fare la raccolta in centro".